Terzo VAM fest

A Vercelli
il cinema torna a parlare d’arte
Terzo Vam Fest, 4 – 7 marzo 2010
Concorso, proiezioni, incontri
e i premi a Giuseppe Piccioni e Roberto Sbaratto

Inizia il 4 marzo il terzo appuntamento con il Vam Fest, il Festival Internazionale di cinema con tematiche legate al mondo dell’arte, che riapre i battenti a Vercelli. Il Vercelli Art Movie Festival, che si svolgerà fino al 7 marzo 2010, ancora una volta trae ispirazione dalla mostra della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia “Peggy e Solomon R. Guggenheim: le avanguardie dell’astrazione”, presente allo spazio espositivo Arca, Chiesa di San Marco a Vercelli (20 febbraio – 30 maggio 2010), e da altre importanti produzioni artistiche dell’epoca contemporanea.

Quattro giorni, quindi, dedicati a diverse sezioni. La Retrospettiva, con il cinema astratto di Hans Richter, Walter Ruttmann e Viking Eggeling, i tre pionieri di questo genere, ai quali il VAM rende omaggio presentando i film d’avanguardia realizzati nel corso degli anni Venti, ma anche mostrando come il cinema astratto si è evoluto nei decenni successivi, fino al suo attuale connubio con la musica elettronica (si  segnala il film a episodi The Dreams That Money Can Buy di Hans Richter, prodotto dalla Peggy Guggenheim e realizzato collettivamente da alcuni grandi pittori, e il cortometraggio su Mondrian Rami di Riccardo Maneglia, realizzato appositamente per Vercelli). Gli appuntamenti della Retrospettiva saranno arricchiti con interventi del critico d’arte Maria Vittoria Giacobini, che presenterà il volume “Avanguardie e astrazioni” (concepito appositamente per le iniziative vercellesi) dello studioso di arte e cinema Alessandro Uccelli e del cineasta Manuele Cecconello.
La sezione Cinema e Città con la Venezia di Luchino Visconti e quella di Marco Risi, la Parigi presentata dal libro “Amore e Psiche. Storyboard di un mito” di Miriam Mirolla e quella del film culto “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci Due classici del cinema italiano, quindi, e un piccolo gioiello misconosciuto, per rendere omaggio a due città cruciali nella biografia di Peggy Guggenheim.
E ancora si va dalla sezione Cinema degli Artisti con “Quijote” di Mimmo Paladino alla sezione Cinema sugli Artisti con i film della fotografa e videomaker Adriana Ferrari Ragazzi, fino alla sezione Contemporanea dove saranno proiettati videoclip,  serie tv, danza con i film di Thierry De Mey e i fumetti. Lo spazio Cinema e fumetto, curato dal fumettista e regista Daniele Statella, inaugura, infatti, il sodalizio fra il VAM e il festival Corti tra le nuvole, nato nel 2009 dalla mostra Vercelli tra le nuvole.
E poi, i premi. Anzitutto “Arti del cinema”, per il miglior connubio fra regia, fotografia e scenografia nel cinema italiano odierno, vinto nel 2009 da “I demoni di San Pietroburgo” di Giuliano Montaldo e che quest’anno verrà assegnato al film “Giulia non esce la sera” di Giuseppe Piccioni. Un altro premio prestigioso, il premio “Cinitalia 2010”, verrà conferito all’attore Roberto Sbaratto, vercellese di origine, recentemente visto sul grande schermo in “Io, loro e Lara” di Carlo Verdone.
Infine il premio per il miglior film partecipante al Concorso Internazionale di film sul mondo dell’arte, al quale la giuria, – composta da Mario Tosi, direttore artistico del NovaraCineFestival, Andrea Calciati, l’insegnante Guido Come, la giornalista de La Stampa. Gloria Pozzo, Alice Santovetti, giornalista di Radio Rai 3, e lo studioso Alessandro Uccelli – assegnerà un riconoscimento del valore di 1.000,00 euro.
Tanti gli ospiti previsti anche per questa terza edizione, che ha già visto negli anni passati calcare la passerella del Cinema Nuovo Italia: Kim Rossi Stuart, Giuliano Montaldo, Anita Caprioli, Francesco Frigeri, Elisabetta Sgarbi, Francesco Casetti, Cristina Jandelli, Andrea G. Pinketts, Paola Gandolfi, e molti altri. Quest’anno, tra gli altri, Vanessa Gravina che presenzierà alla proiezione del film di Marco Risi “Colpo di fulmine”, che la vide giovanissima al fianco di Jerry Calà, e il regista Giuseppe Piccioni a dialogare con il pubblico nell’occasione del ritiro del Premio Arti del Cinema, assegnato a lui e al direttore della fotografia Luca Bigazzi e alla scenografa Giada Calabria, per il suo ultimo lavoro con protagonisti Valeria Golino e Valerio Mastandrea.

Il festival è organizzato dall’Associazione Cinitalia con il contributo di Regione Piemonte, Provincia di Vercelli, Comune di Vercelli, Fondazione CRT e si avvale della direzione artistica congiunta di Luca Bandirali, Guido Michelone e Enrico Terrone.

web http://www.vamfest.it
mail info@vamfest.it
Info line 345.3040173

Ufficio stampa per Vam Fest
Diana Bertinetti _  diana@vamfest..it _ 334 2984666
Serena Galasso _ serena@vamnfest.it _ 339.4577226

PROGRAMMA

Giovedì 4 marzo

9.00 – 13.00 CONCORSO INTERNAZIONALE FILM SUL TEMA DELL’ARTE
14.00    Repliche CONCORSO (le scelte delle giurie)
15.00     SEZIONE RETROSPETTIVA
Rami (Omaggio a Mondrian) di Riccardo Maneglia
IL CINEMA ASTRATTO: DALLE AVANGUARDIE AL DJ SET
lectio magistralis di Maria Vittoria Giacomini e presentazione libro “Avanguardie e astrazioni”
The Dreams That Money Can Buy di Hans Richter
17.00     SEZIONE CONTEMPORANEA – CINEMA E FUMETTO
Capitan Novara, un giorno da supereroe  di Luca Baggio e Fabrizio De Fabritiis
A cuore aperto e L’appuntamento di Alessia Di Giovanni e Daniele Statella
Dark Resurrection di Davide Bigazzi e Angelo Licata
19.00     Aperitivo degustazione in collaborazione con Slow Food condotta di Vercelli
21.00      SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Morte a Venezia di Luchino Visconti
DOPOFESTIVAL ALLE OFFICINE SONORE: jazz jam con palco libero per gli amanti del genere

Venerdì 5 marzo

9.00 – 13.00 CONCORSO INTERNAZIONALE FILM SUL TEMA DELL’ARTE
14.00     Repliche CONCORSO (le scelte delle giurie)
15.00     SEZIONE IL CINEMA SUGLI ARTISTI
Adriana Ferrari Ragazzi filma le sculture di Maria Cristina Carlini
Proiezione dei video: Parigi, Torino, Venezia, Studio
15.30     SEZIONE CONTEMPORANEA –  CINEMA E DANZA
Deep in the Wood di Thierry De Mey, presentato da Elisabetta Della Valle
17.00     SEZIONE IL CINEMA DEGLI ARTISTI
Quijote di Mimmo Paladino, presentato da Riccardo Giagni e dallo sceneggiatore del film Corrado Bologna
19.00     Aperitivo degustazione risotti in collaborazione con Promoriso
DJ-SET Rocco ‘Mad On Jazz’ Pandiani (Right Tempo / Fermata Jazz / Tempo Jazz)
20.00     SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Berlino – Sinfonia di una grande città di Walter Ruttmann sonorizzazione dal vivo a cura di ‘Crosses’, progetto audiovisivo del laboratorio Noego.
21.30     SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Colpo di fulmine di Marco Risi,
film presentato dalla protagonista Vanessa Gravina
DOPOFESTIVAL ALLE OFFICINE SONORE “I ragazzi del Mucchio”, un libro di Silvio Bernelliu

Sabato 6 marzo

9.00 – 13.00 CONCORSO INTERNAZIONALE FILM SUL TEMA DELL’ARTE
14.00     Repliche CONCORSO (le scelte delle giurie)
15.00     SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Walls & Borders – Parte I a cura di Maddalena Merlino e Claudio Paletto,
film presentato dai registi Matteo Bellizzi, Manuele Cecconello, Renato Chiocca
17.30     SEZIONE RETROSPETTIVA
CINEMA ASTRATTO: GENESI ED EVOLUZIONE, appuntamento presentato da Alessandro Uccelli e Manuele Cecconello
Rhythmus 21 e Filmstudie di Hans Richter
Lichtspiel. Opus I di Walter Ruttmann
Symphonie diagonale di Viking Eggeling
Mothlight e Stellar di Stan Brakhage
Begone dull care di  Norman McLaren
Studie nr. 9 e An optical poem di Oskar Fischinger
Ein Lichtspiel schwarz weiss grau di Laszlo Moholy-Nagy
19.00     Aperitivo degustazione in collaborazione con Slow Food condotta di Vercelli
21.00     PREMIO ARTI DEL CINEMA a  Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, Incontro con il regista Giuseppe Piccioni e proiezione del film
DOPOFESTIVAL ALLE OFFICINE SONORE Finale Officine Sonore Music Contest con premiazione

Domenica 7 marzo

10.30     SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Walls & Borders – Parte II e III a cura di Maddalena Merlino e Claudio Paletto
15.00     SEZIONE CONTEMPORANEA – ARTE E SERIE TV
“Mad Men”
17.00     SEZIONE CONTEMPORANEA – CINEMA E VIDEOCLIP
Vacanze a settembre, Fitness Forever, regia di Anna Di Prospero.
Bacharach, Fitness Forever, regia di Anna Di Prospero.
Slide show della produzione fotografica di Anna Di Prospero.
Futa Yemenita, Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Cristian Dondi.
Frasi così, Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Donatella Di Cicco.
It’s a Sin, Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Federico Ambiel
You, Les Fleurs USB, regia di Denis Longhi e Christopher Ghidoni.
19.00    PREMIO “CINITALIA 2010” a Roberto Sbaratto
PREMIAZIONE CONCORSO INTERNAZIONALE e proiezione film premiati
Aperitivo degustazione in collaborazione con Slow Food condotta di Vercelli
21.00     SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, presentato da Miriam Mirolla DOPOFESTIVAL ALLE OFFICINE SONORE proiezione di una selezione dei film presentati al 3° Vam Fest nella sezione concorso internazionale

SEZIONI E SINOSSI

SEZIONE RETROSPETTIVA
IL CINEMA ASTRATTO: DALLE AVANGUARDIE AL DJ SET
(in parallelo con la mostra Peggy e Solomon R. Guggenheim: le avanguardie dell’astrazione, della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia)
Hans Richter, Walter Ruttmann, Viking Eggeling sono considerati i tre pionieri del cinema astratto. VAM Fest rende loro omaggio presentando i loro film degli anni Venti, ma anche mostrando come il cinema astratto si è evoluto nei decenni successivi, fino al suo attuale connubio con la musica elettronica. Con interventi della critica d’arte Maria Vittoria Giacomini (che presenterà il volume Avanguardie e astrazioni), dello studioso d’arte e cinema Alessandro Uccelli e del cineasta Manuele Cecconello.

Rythmus 21
regia di Hans Richter
Germania, 1921, 3’ 22”
Movimenti ritmici di geometrie luminose e pulsazioni, sul nero profondo, il primo film astratto di Richter (1888-1976) contende a Lichtspiel. Opus I di Ruttmann la primogenitura nel campo del cinema astratto.

Lichtspiel. Opus I
regia di Walter Ruttmann
Germania, 1921, 10’
Il primo film astratto di Ruttmann (1887-1941), con l’utilizzo lirico delle forme e dei colori, affonda le radici nella cultura visiva, musicale e teatrale dell’autore.

Symphonie diagonale
regia di Viking Eggeling
Svezia, 1924, 6’
Si tratta dell’unico film sopravvissuto dello svedese Eggeling (1880-1925), che lavorò alla sua realizzazione tra l’estate del 1923 e l’autunno del 1924. Lungo le diagonali immaginarie dello schermo, blocchi perpendicolari e forme sinuose si incontrano/scontrano secondo una controllata articolazione ritmica.

Filmstudie
regia di Hans Richter
Germania, 1926, 3’ 44”
Astrazione e dadaismo: volti, specchi deformanti e dettagli di globi oculari fluttuanti, in uno dei film che hanno reso celebre Richter anche oltre oceano.

Ein Lichtspiel schwarz weiss grau
regia di Laszlo Moholy-Nagy
Germania, 1930, 6’ 30”
Una scultura cinetica – il Light-Space Modulator – illuminata e filmata in vari modi durante il suo movimento. La paradossale astrazione del neo-oggettivo di Moholy-Nagy (1895-1946).

Studie Nr. 9
regia di Oskar Fischinger
Germania, 1931, 3’
Uno dei più eleganti e aggraziati fra i tredici Studi di musica visiva di Fischinger (1900-1967), ideato sulla Sesta danza ungherese di Johannes Brahms.

An Optical Poem
regia di Oskar Fischinger
USA, 1937, 7’
Il primo lavoro di Fischinger per la MGM. Una sinfonia visiva disegnata sulle note della Seconda rapsodia ungherese di Franz Liszt.

Begone Dull Care
di Norman McLaren
Canada, 1949, 7’ 50”
Il capolavoro maturo della sinestesia audiovisiva. La pluripremiata opera di “musica visuale”, basata su un brano di Oscar Peterson, che ha incoronato McLaren (1914-1987) maestro del cinema sperimentale.

Mothlight
regia di Stan Brakhage
USA, 1963, 3’ 14”
Realizzato da Brakhage (1933-2003) senza cinecamera, un film radicale fatto di particelle vegetali e animali intrappolate tra due pellicole di 16 mm.

Stellar
regia di Stan Brakhage
USA, 1993, 2’ 20”
Così come a occhio nudo le stelle appaiono distanti e puntiformi, per l’occhio espanso dell’autore si approssimano fino a possederne interamente l’Essere.

Berlino. Sinfonia di una grande città
regia di Walter Ruttmann
Germania, 1927, 70’
Frammenti di vita quotidiana trasfigurati in una sinfonia visiva, vicina agli esperimenti del cinema astratto. Il capolavoro di Ruttmann, sintesi mirabile tra documentarismo e avanguardia. Proposto da VAM Fest con una sonorizzazione dal vivo a cura di ‘Crosses’, progetto audiovisivo del laboratorio Noego.

The Dreams That Money Can Buy
regia di Hans Richter
USA, 1947, 85’
Un compendio di surrealismo e astrattismo cinematografico, prodotto da Peggy Guggenheim e ambientato a New York. Sei episodi che corrispondono ad altrettanti sogni, immaginati da Max Ernst, Fernand Léger, Man Ray, Marcel Duchamp, Alexander Calder e dallo stesso Richter.

Rami (Omaggio a Mondrian)
regia di Riccardo Maneglia
San Marino, 2010, 5’
L’artista riminese, protagonista della scorsa edizione con il celebrato Pollockoko, firma una nuova produzione in esclusiva per VAM Fest 2010.

SEZIONE CINEMA E CITTÀ
Due classici del cinema italiano e un piccolo gioiello misconosciuto per rendere omaggio a due città cruciali nella biografia di Peggy Guggenheim. Ma il rapporto fra il cinema e le città-Guggenheim si estende anche alle altre sezioni, con la New York di The Dreams That Money Can Buy e Mad Men e la Berlino di Sinfonia di una grande città.

VIVERE E MORIRE A VENEZIA

Morte a Venezia
regia di Luchino Visconti
con Dirk Bogarde, Bjorn Andersen, Silvana Mangano
Italia, 1971, 120’
Un artista in villeggiatura al Lido è fatalmente attratto da un adolescente. Adattamento viscontiano del racconto di Thomas Mann, con atmosfere morbosamente decadenti e musiche tratte dalla Quinta sinfonia di Mahler.

Colpo di fulmine
regia di Marco Risi
con Jerry Calà, Vanessa Gravina, Ricky Tognazzi
Italia, 1985, 95’
Un agente di borsa in villeggiatura al Lido è fatalmente attratto da un’adolescente. Libero adattamento in chiave pop di Morte a Venezia di Mann, per uno dei film italiani più memorabili degli anni Ottanta. Lo presenta l’attrice Vanessa Gravina.

AMORE E PSICHE A PARIGI

Ultimo tango a Parigi
regia di Bernardo Bertolucci
con Marlon Brando, Maria Schneider, Jean-Pierre Léaud
Italia / Francia, 1973, 126’
L’incontro in un appartamento parigino sconvolge la vita di un maturo americano e una ragazza francese. Trasfigurata dalla scenografia di Scarfiotti e dalla fotografia di Storaro, Parigi diventa una “città arancione”, sensuale e inquietante, ispirata alla pittura di Francis Bacon. Il film è presentato da Miriam Mirolla, autrice del libro Amore e Psiche. Storyboard di un mito (Electa).

SEZIONE IL CINEMA DEGLI ARTISTI

Quijote
regia di Mimmo Paladino
Italia, 2006, 75’
Il primo film del grande artista campano offre una lettura del tutto inedita e personalissima dell’eroe di Cervantes. Con Peppe Servillo, Lucio Dalla, Alessandro Bergonzoni e Ginestra Paladino. L’opera è presentata da Riccardo Giagni e dallo sceneggiatore Corrado Bologna.

SEZIONE IL CINEMA SUGLI ARTISTI
VAM Fest presenta i film che la fotografa e videomaker Adriana Ferrari Ragazzi ha dedicato alle sculture di Maria Cristina Carlini: Parigi (3’ 09”), Torino (5’ 11”), Venezia (3’), Studio (2’ 41”).

SEZIONE CONTEMPORANEA

CINEMA E VIDEOCLIP
Lo spazio Videoclip del VAM s’inaugura con i videoclip della fotografa Anna Di Prospero per i Fitness Forever, del gruppo musicale novarese Marcilo Agro e Duo Maravilha, e dei vercellesi Les Fleurs USB.

Vacanze a settembre (4’ 41”), Fitness Forever, regia di Anna Di Prospero.
Bacharach (3’ 01”), Fitness Forever, regia di Anna Di Prospero.
Slide show (10’) della produzione fotografica di Anna Di Prospero.
Futa Yemenita (3’ 03”), Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Cristian Dondi.
Frasi così (3’ 29”), Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Donatella Di Cicco.
It’s a Sin (3’ 54”), Marcilo Agro e Duo Maravilha, regia di Federico Ambiel
You (5’ 04”), Les Fleurs USB, regia di Denis Longhi e Christopher Ghidoni.

ARTE E SERIE TV
Mad Men. Stagione 1, episodio 1
regia di Matthew Weiner
USA, 2007, 47’
Eccezionalmente sul grande schermo, il pilot della serie tv di culto ambientata nel mondo dei pubblicitari newyorkesi, alla fine degli anni Sessanta. Con una straordinaria ricostruzione scenografica di ambienti e costumi.

CINEMA E FUMETTO
Curato dal fumettista e regista Daniele Statella, lo spazio inaugura il sodalizio fra VAM Fest e il festival Corti tra le nuvole, nato nel 2009 dalla mostra Vercelli tra le nuvole (manifestazione organizzata dall’Università Popolare di Vercelli in collaborazione con l’Assessorato alla Politiche Giovanili del Comune di Vercelli).

Capitan Novara, un giorno da supereroe (19’ 53”), regia di Luca Baggio e Fabrizio De Fabritiis. Si tratta del film vincitore del concorso Corti tra le nuvole 2009.

A cuore aperto (22’), regia di Alessia Di Giovanni e Daniele Statella. Dal fumetto Cornelio (Star Comics), di Carlo Lucarelli, Mauro Smocovich, Giuseppe Di Bernardo.

L’appuntamento (7’), regia di Alessia Di Giovanni e Daniele Statella, con Tommy Givogre e Michela Zattini.

Dark Resurrection (60’), regia di Davide Bigazzi e Angelo Licata.
Un piccolo film italiano, ambientato nell’universo di Star Wars, da cui è tratto un fumetto. Un esempio straordinario di una produzione a basso budget, che con un uso intelligente degli effetti digitali riesce a imporsi all’attenzione del mondo del cinema. Il film è presentato da alcuni membri del cast & crew.

CINEMA E DANZA
Curato dalla critica d’arte Elisabetta Dellavalle, lo spazio s’inaugura con un omaggio a Thierry De Mey, regista e compositore belga di fama internazionale, protagonista nel campo della video danza dal 1983.

Deep in the Wood
regia di Thierry De Mey
Belgio, 2002, 60’
L’opera più ludica e onirica di De Mey, con personaggi fiabeschi e mitologici. La proiezione è preceduta dall’intervento Thierry De Mey – Eterno movimento, della curatrice Elisabetta Dellavalle.

EVENTO SPECIALE  – MURI E FRONTIERE

Walls & Borders
a cura di Maddalena Merlino e Claudio Paletto
Italia, 2009, 290’
A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino ottantatré registi raccontano i muri e i confini geografici, fisici, mentali che segnano le società in cui viviamo, con forme che vanno dal documentario alla fiction, dalla videoarte all’animazione. Il film è proiettato in tre parti, di circa 100’ ciascuna. La prima è presentata dai curatori Maddalena Merlino e Claudio Paletto e dai registi Matteo Bellizzi, Manuele Cecconello e Renato Chiocca.

SEZIONE ARTI DEL CINEMA
Premio al miglior connubio di scenografia, fotografia e regia nel cinema italiano odierno.

Giulia non esce la sera
regia di Giuseppe Piccioni
con Valerio Mastandrea e Valeria Golino
Italia, 2009, 105’
La vita di uno scrittore cambia dopo l’incontro con Giulia, una carcerata che sconta gli ultimi anni della pena in regime di semilibertà. Il lavoro congiunto di regia, fotografia e scenografia esprime il contrasto fra le illusioni della fantasia e le asprezze del mondo reale. Scenografia di Giada Calabria, fotografia di Luca Bigazzi. Il film è presentato dal regista Giuseppe Piccioni.

SEZIONE CONCORSO
3° Concorso internazionale di film sul mondo dell’arte

Giovedì 4 marzo, ore 9-13

Marino Mazzacurati – Artigiano della storia
regia di Riccardo Biadene e Gianluca Greco
Italia, 2010, 36’
Un documentario in memoria di Marino Mazzacurati (1907-1969), protagonista della storia artistica, culturale e civile del Novecento italiano.

La presa
regia di Jorge Rivero
Spagna, 2008, 16’
L’artista Joaquín Vaquero Turcios rievoca il suo lavoro di pittura murale per la diga di Salime, costruita nel 1946 fra le montagne delle Asturie.

È l’amore vero male
regia di Emanuele Policante e Vieri Brini
Italia, 2009, 12’
Un omaggio ironico e appassionato all’arte del fotoromanzo.

Il Polittico del Lanino, discepolo gaudenziano, a Valduggia
regia di Giulio Pedretti
Italia, 2009, 21’
La statua parlante di Gaudenzio Ferrari, nella piazza di Valduggia, guida lo spettatore alla scoperta della pala Icona Tota Aureata, dipinta da Bernardino Lanino per la chiesa di San Giorgio.

In un paese lontano
regia di Fiorenzo Rosso
Italia, 2010, 6’
Un luogo immaginario alla frontiera tra figurazione e astrattismo, costruito attraverso diorami ed esplorato con un’enigmatica carrellata.

Officina Russolo
regia di Guglielmo Manenti
Italia, 2009, 5’
Nel centenario del Futurismo, un’animazione dedicata a Luigi Russolo, uno dei fondatori del movimento futurista, nonché inventore di stralunate macchine sonore.

GAM_line – Oltre i confini dell’arte
regia di Umberto Viani
Italia, 2007, 26’
Tra Una notte al museo e Arca russa le avventure di un pugile viaggiatore del tempo e di una serie di personaggi usciti dai quadri, nelle sale della GAM di Torino.

In viva morte morta vita vivo
regia di Alessandro Avataneo
Italia, 2009, 10’
Un’interpretazione visionaria delle opere di Glenn Brown, uno dei più importanti artisti inglesi contemporanei.

La mer
regia di Raùl Guíu
Spagna, 2009, 1’
L’eterno antagonismo di realtà e rappresentazione, laconicamente e ironicamente rivisitato.

Ossidiana
regia di Silvana Maja
Italia, 2009, 100’
Biopic sulla tragica vita della pittrice napoletana Maria Palliggiano, allieva e amante del futurista Emilio Notte.

Venerdì 5 marzo, ore 9-13

Kawamata Gandamaison
regia di Gilles Coudert
Francia, 2008, 26’
L’artista giapponese Tadashi Kawamata e centocinquanta studenti della Ecole Nationale Supérieure di Versailles lavorano insieme a una singolare costruzione architettonica.

Giulio Cesare – Le fasi del gesso
regia di Silvano Coggiola
Italia, 2009, 34’
Uno sguardo attento e partecipe sull’Istituto Belle Arti di Vercelli e sulla tradizione locale di insegnamento della scultura.

Detto per inciso
regia di Eleonora Marino
Italia, 2009, 8’
L’antica tecnica della grafica incisa riscoperta da due giovani artisti, nel loro laboratorio in Trastevere.

Ogni mattina
regia di Alberto Peraldo
Italia, 2006, 5’
Un video che combina disegni a mano e animazione 2D e 3D, con immagini ispirate ai versi di Alda Merini.

+ o – x Nespolo
regia di Luca Grivet Brancot
Italia, 2009, 49’
Il ritratto di Ugo Nespolo, una delle figure chiave dell’arte contemporanea, si dipana attraverso incontri, luoghi e personaggi della cultura torinese.

Lavori in corso, conversazione con Jannis Kounellis
regia di Ivana Russo
Italia, 2008, 27’
L’artista greco Jannis Kounellis ci guida alla scoperta della Grande K, la struttura concepita nel Palazzo Arnone di Cosenza per esporre quattro magnifiche tele di Mattia Preti.

L’anarchia del mio sangue marino
regia di Gabriele Nugara
Italia, 2009, 15’
Omaggio a Guido Seborga (1909-1990,) pittore e letterato, ricordato attraverso le parole, i quadri, i paesaggi, in particolare quelli fra Bordighera e Ventimiglia.

Negli occhi
regia di Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso
Italia, 2008, 75’
L’attrice Giovanna Mezzogiorno ricorda suo padre Vittorio, protagonista del teatro italiano e internazionale; con musiche originali di Pino Daniele.

Sabato 6 marzo, ore 9-13

La serenissima
regia di Gonzalo Ballester
Spagna, 2006, 29’
Il pittore e letterato spagnolo Ramón Gaya visse a Venezia fra il 1952 e il 1953, Il suo diario è illustrato dal film, alternando immagini di repertorio a colori e riprese in bianco e nero della Venezia odierna.

Eco Land Art
regia di Luigi Rotondo
Italia, 2009, 20’
Il film documenta le opere lasciate da alcuni artisti nelle Gole del Sagittario, in Abruzzo.

Retro disk chunter
regia di Stuart Pound
Regno Unito, 2009, 1’
Un omaggio al design del floppy disk, oggetto tecnologico ormai consegnato al passato.

Pixel Pancho cercasi
regia di Maddalena Merlino
Italia, 2006, 15’
La documentazione del lavoro di un giovane street-artist specializzato in robottini, filmato con sguardo iperealistico in una Torino notturna.

Automorphosis
regia di Harrod Blank
USA, 2008, 77’
Forme e modi della trasformazione delle automobili in opere d’arte.

La quadratura del cerchio
regia di Andrea Saettone
Italia, 2009, 12’
Una possibile interpretazione fantascientifica delle architetture circolari di Casale Monferrato.

La preghiera
regia di Gigi Giustiniani
Italia, 2009, 8’
Un fabbro scultore di Milano, la sua idea di arte e il cielo di montagna in inverno.

Un artista eterodosso
regia di Cesare Camardo
Italia, 2007, 20’
Marcel·lí Antúnez Roca, fondatore della compagnia teatrale catalana La Fura dels Baus, spiega la sua concezione eterodossa dell’arte, alla frontiera di teatro, musica, composizione visiva e sperimentazione.

Possibili rapporti. Due poeti, due voci
regia di Nelo Risi
Italia, 2008, 52’
Nel paesaggio veneto di Pieve di Soligo, il poeta Andrea Zanzotto discute con il regista Nelo Risi, a sua volta poeta. Nell’affrontare il tema del rapporto fra parole e immagini, Zanzotto rievoca l’opera del padre Giovanni, pittore e decoratore di chiese.

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