La biodiversità

museo della figurina
museo della figurina

Mercoledì 16 giugno 2010 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, la mostra Pagine da un Bestiario fantastico, disegno italiano nel XX e XXI secolo e l’stallazione dal titolo Magazzino ad opera di Jebe per Area Progetto saranno aperte al pubblico anche la sera, dalle ore 21,00 alle 24,00 in occasione dell’iniziativa biodiversità vicina e lontana, promossa dal Museo della Figurina, dalla Biblioteca Delfini e dall’Associazione Asia.
Mercoledì, alle 21,00, nel chiostro del palazzo, si terrà infatti la conferenza di Giorgio Celli dal titolo “Perchè la biodiversità ?” con introduzione di Gianumberto Accinelli.
In caso di maltempo l’iniziativa si terrà nella saletta conferenze della biblioteca Delfini.

Galleria Civica di Modena
, c.so Canalgrande 103, Modena
t
el. +39 059 2032911/2032940 – fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it Museo Associato Amaci

Ambiente in festa

Il Centro di educazione ambientale “La Raganella” dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord ha deciso di aderire al World Enviroment Day (Wed), la Giornata Mondiale dell’Ambiente che ogni anno cade il 5 giugno, organizzando alcune giornate di festa e intrattenimento.

Dopo il primo appuntamento della scorsa settimana a Cavezzo, la festa si sposterà, domenica 30 maggio, all’interno della zona di recupero ecologico “Cave di Budrighello”; un piccolo paradiso da scoprire nel territorio del Comune di San Possidonio. A partire dalle ore 17.00 verrà inaugurata la mostra degli elaborati prodotti all’interno del Progetto di Gemellaggio tra l’Istituto Comprensivo di Concordia – San Possidonio e la Scuola di Vishnevo (Bielorussia), a cura delle classi 5° A e B della Scuola Primaria di San Possidonio e delle classi 2° A e B della Scuola Secondaria di 1° di San Possidonio. Alle 17.15 è prevista una visita radioguidata, animata e teatralizzata all’interno delle Cave, a cura della Compagnia Teatrale Koinè. Alle 18, infine, “Caccia alla traccia”, un divertente laboratorio per imparare a riconoscere la natura del nostro territorio a cura del Centro di educazione ambientale “La Raganella”. A conclusione della giornata un rinfresco sostenibile delizierà le papille gustative dei partecipanti alla festa.

Nella giornata di sabato 5 giugno, due saranno gli eventi promossi. Il primo presso il Comune di Concordia con una biciclettata che partirà dal Palazzo Municipale (ritrovo ore 8.45) e arriverà presso l’Oasi Val di Sole di Fossa di Concordia, un’area rinaturalizzata dove diverse specie di uccelli, idrofite, tife e canne hanno preso il sopravvento creando un ambiente umido ricco di biodiversità. Il secondo evento si svolgerà alle ore 17.00 presso il Comune di San Prospero, con l’inaugurazione della mostra “I Mammiferi dell’Emilia Romagna. Dall’estetica alla conoscenza per la conservazione”.

Domenica 6 giugno ore 16.30 i festeggiamenti si concluderanno presso il Barchessone Vecchio di San Martino Spino di Mirandola, con un simpatico laboratorio creativo di giochi e danze sui ritmi della natura, dal titolo “Cavalli e farfalle”. Si potrà, inoltre, visitare la mostra di fotografie naturalistiche “Colori e colori” di Marco Corradini, presso la sala polivalente del Barchessone Vecchio.

Per informazioni e prenotazioni:

Centro di Educazione Ambientale “La Raganella” – Tel 0535.29724-29713 – e-mail: cea.laraganella@unioneareanord.mo.it

I giorni e i luoghi

La mostra I giorni e i luoghi. L’Educatorio San Paolo di Modena verrà presentata al Fotomuseo Giuseppe Panini in via Giardini 160 nell’ambito della rassegna del Sistema Museale modenese “Musei da gustare. Alla scoperta del tempo perduto”

Educatorio di San Paolo
Educatorio di San Paolo

Il Fotomuseo Giuseppe Panini e la Raccolta d’Arte della Provincia di Modena organizzano una mostra dal titolo “I giorni e i luoghi. L’Educatorio San Paolo di Modena”, a cura di Graziella Martinelli Braglia e Chiara Reverberi, volta a documentare la vita quotidiana di una fra le istituzioni più importanti nel panorama assistenziale modenese: l’Educatorio San Paolo, risalente all’Educandato delle Povere Zitelle, istituzione ducale del 1816 che s’insediò nell’antico monastero delle Agostiniane di San Paolo, sotto il patronato della duchessa Maria Beatrice d’Austria Este. Educatorio Provinciale dal 1871, nel 1998 ha costituito, assieme all’Istituto Orfanelle di San Geminiano, la Fondazione San Paolo e San Geminiano, a sua volta confluita nel 2008, con il Patronato Figli del Popolo, nell’ASP Azienda Servizi alla Persona. La mostra intende documentare aspetti della vita del collegio femminile di San Paolo, attraverso una sessantina di stampe fotografiche rinvenute da Chiara Reverberi nei fondi storici del Fotomuseo, in prevalenza spettanti al noto fotografo modenese Benvenuto Bandieri. Vi sono fissate le attività delle educande nei vari momenti della giornata, nello scenario dei saloni, dei chiostri e dei giardini dell’antico insediamento conventuale. In parallelo, si sono recuperate inedite immagini dell’Istituto Orfanelle di San Geminiano, che trovò sede in un antico convento adiacente a quello di San Paolo. Accanto, sono presenti testimonianze artigianali e artistiche sempre legate al San Paolo, appartenenti all’ASP e in deposito presso la Raccolta d’Arte Provinciale, come i ricami che restituiscono il laborioso impegno delle educande, e alcuni arredi liturgici che ne evocano la dimensione spirituale. Vengono infatti esposti lavori ad ago, eseguiti dalla rinomatissima scuola di ricamo dell’Educatorio che produceva paramenti chiesastici, corredi dotali, quadretti presentati e premiati alle Mostre Artistico-Industriali della Società d’Incoraggiamento e all’Esposizione Emiliana del 1888. La biancheria d’altare, impreziosita da pizzi, bordure e ricami, è contestualizzata con l’accostamento di alcune suppellettili sacre provenienti dalla chiesa di San Paolo, pregevoli saggi di argentieri attivi in area emiliana tra Sei e Settecento. E’ dunque una mostra che può narrare, con immagini fotografiche, manufatti e opere d’arte, non solo un interessante capitolo di storia cittadina, ma anche frammenti biografici di tante modenesi.

Sempre nell’ambito di “Musei da gustare. Alla scoperta del tempo perduto” venerdì 16 aprile, alle ore 17.30, precede l’inaugurazione della mostra la conferenza Educande, pie dame e benefattori del San Paolo di Graziella Martinelli Braglia e Luca Silingardi, storici dell’arte, volta a illustrare i profili di Maria Beatrice d’Austria Este, della ricca borghese Teresa Ricci Muller, della marchesa Adele Campori, del conte Luigi Alberto Gandini e di altri illustri patroni dell’Educatorio, che contribuirono anche alla costituzione della raccolta d’arte dell’istituto.

Titolo
I giorni e i luoghi. L’Educatorio San Paolo di Modena

Periodo
16 aprile – 17 maggio 2010

Sede
Fotomuseo Giuseppe Panini
Via Giardini, 160 Modena
tel 059-224418