Internazionale a Ferrara

Dal 2 al 4 ottobre si terrà la nona edizione di “Internazionale a Ferrara”, una delle iniziative più significative del panorama culturale italiano. L’intento del festival è quello di ricreare dal vivo un intero numero di Internazionale, con la presenza di giornalisti, scrittori e redattori che collaborano con il settimanale.

Organizzato da Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, Internazionale e Arci Ferrara, insieme alla Regione Emilia-Romagna, alla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e all’Associazione IF, il festival rispecchia la linea editoriale della rivista che pubblica ogni settimana i maggiori nomi del giornalismo e della cultura internazionale. Roberto Saviano, Amira Hass, Arundhati Roy, Marjane Satrapi, Noam Chomsky, Lucia Annunziata, Gad Lerner, Daria Bignardi, Dana Priest, Hu Shuli sono solo alcuni degli ospiti ospitati nel corso degli anni a Ferrara.

La manifestazione, ospitata nei prestigiosi spazi del centro storico di Ferrara nel rispetto della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità per tutti, affronta tematiche di grande attualità e di rilevanza sociale, economica e politica, in grado di suscitare l’interesse e il coinvolgimento di un pubblico sempre più numeroso.

Programma

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Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti e senza prenotazione. L’ingresso ai documentari della Rassegna Mondovisioni costa 3 euro. E consigliabile presentarsi con un certo anticipo perchè la capienza di alcune sedi è limitata. Per gli incontri al Teatro Comunale, Teatro Nuovo e Cinema Apollo, occorre ritirare un tagliando presso lo stand in Piazza Trento Trieste

Internazionale in Ariostea

» venerdì 3 ottobre ore 15,30 – FESTIVAL INTERNAZIONALE 2014 LIBRI
Marino Sinibaldi – UN MILLIMETRO IN LÀ
Intervista sulla cultura con Giuliano Milani
“Quella parte di vita che puoi cambiare, quel pezzo magari piccolo di destino che puoi spostare: la cultura è la condizione necessaria per autodeterminare la propria vita e per liberarla. Ma cosa accade quando tecnologie, linguaggi, modalità di creazione e di trasmissione cambiano così rapidamente e in profondità? Emergeranno forme di produzione e comunicazione della conoscenza e delle emozioni del tutto nuove. Dovremo avere un pensiero il più lungo e il più largo possibile. Lungo nel tempo, verso il futuro, e largo nello spazio, nell’apertura alle differenze e alle alterità”.
Marino Sinibaldi, giornalista, direttore di Rai Radio3. In Rai ha condotto le trasmissioni “Fine secolo”, “Lampi”, “Senza rete”, “Supergiovani” e “Tema”. È stato vicedirettore del Gr3 e ideatore e conduttore della trasmissione “Fahrenheit” su Rai Radio3. Dal gennaio 2014 è presidente del Teatro di Roma.
Giuliano Milani, insegna Storia Medievale alla Sapienza Università di Roma. Ha scritto “I comuni italiani” (Laterza 2009)
» venerdì 3 ottobre ore 17 – FESTIVAL INTERNAZIONALE 2014 CULTURA
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SULLA LINGUA E CULTURA IN ITALIA E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE – Francesco Erbani conversa con Tullio De Mauro
Francesco Erbani, giornalista e scrittore, è caposervizio delle pagine culturali del quotidiano la Repubblica. Nel 2003 ha vinto il premio di Giornalismo Civile e nel 2006 il premio Antonio Cederna. È stato curatore del Città Territorio Festival di Ferrara. È autore di “L’Italia maltrattata”, del libro-intervista con Tullio De Mauro “La cultura degli italiani”, de “Il disastro. L’Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe” e di “Roma. Il tramonto della città pubblica”.
Tullio De Mauro, linguista, dal 2007 è professore emerito della facoltà di Scienze Umanistiche dell‘Università di Roma La Sapienza. Ha pubblicato saggi e libri sulla sintassi comparativa indoeuropea, sulla semantica storica e la lessicologia, sulla linguistica statistica, sulla semiotica e la teoria del linguaggio. È stato ministro della Pubblica Istruzione dal 2001 al 2002. Il suo libro più recente è “La lingua batte dove il dente duole” (Laterza 2013), scritto con Andrea Camilleri. Cura una rubrica settimanale su Internazionale.
» sabato 4 ottobre ore 11 – FESTIVAL INTERNAZIONALE 2014
PRIMO PIANO
DA ILARIA ALPI ALLA TERRA DEI FUOCHI – I traffici di rifiuti in Italia e nel mondo vent’anni dopo l’omicidio di Ilaria Alpi
Con Amalia De Simone, Radio Siani; Andrea Palladino, Il Fatto quotidiano; Emanuele Piano, giornalista e regista
Introduce e modera Annalisa Camilli, redazione Internazionale
Il ricordo di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è il simbolo della gravità e della complessità del problema, delle connessioni e delle connivenze, nazionali e internazionali, che provocano morte e malattie: nella “terra dei Fuochi” e in tutte le realtà dove l’ambiente viene avvelenato.
A seguire proiezione di Toxic Somalia, di Paul Moreira (Francia 2011, 52′)
In collaborazione con Associazione “Ilaria Alpi”
» sabato 4 ottobre ore 16,30 – FESTIVAL INTERNAZIONALE 2014
LIBRI

Cinzia Scaffidi – MANGIA COME PARLI
Come è cambiato il vocabolario del cibo
con Tullio De Mauro, linguista
Modera Valerio Borgianelli Spina, Slow Food
Cosa intendevano i nostri nonni quando, a proposito di cibo, dicevano “naturale”, “pulito”, “sicuro”? E cosa intendiamo noi oggi, dopo 50 anni di mercato, industria alimentare e comunicazione pubblicitaria? Una rassegna di parole chiave nel discorso gastronomico che usiamo quotidianamente e che, spesso, si sono trasformate profondamente, fino a sfiorare i loro contrari.
Cinzia Scaffidi è direttore Centro Studi Slow Food e responsabile delle Relazioni Internazionali dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno, laureata in filosofia. Tra i suoi ultimi lavori si ricordano “Guarda che mare”, scritto insieme al biologo marino Silvio Greco sull’attuale situazione ambientale del mare e “Sementi e diritti”, un confronto tra agricoltura tradizionale e agricoltura industriale scritto insieme a Stefano Masini. Ha operato nell’area della cooperazione internazionale e dal 2004 è tra i coordinatori del meeting Terra Madre.

Internazionale a Ferrara

 

Gli incontri del festival sono a ingresso libero, senza prenotazione.
L’ingresso ai documentari della rassegna Mondovisioni costa 3 euro (cassa al Cinema Boldini)

Per accedere agli incontri al Teatro Comunale e al Cinema Apollo è necessario un tagliando da ritirare presso lo stand in Piazza Trento e Trieste.

Si accederà con tagliando anche ai seguenti incontri:
venerdì 3 ottobre, ore 22.30, Mercato coperto
domenica 5 ottobre, ore 12.30 e ore 15.00, Sala Estense

Lo stand sarà aperto venerdì 3 e sabato 4 ottobre dalle 9 alle 18 e domenica 5 ottobre dalle 9 alle 15. Ogni giorno si potranno ritirare i tagliandi solo per gli appuntamenti della giornata. Ogni persona potrà ritirare due tagliandi a incontro. Non sarà possibile ritirare tagliandi per appuntamenti con orari sovrapposti. Gli addetti alla distribuzione potranno consigliare incontri alternativi a cui partecipare.

I tagliandi garantiranno l’accesso all’incontro, ma non daranno alcun ordine di priorità. Sarà necessario presentarsi nel luogo dell’incontro tassativamente venti minuti prima dell’inizio, altrimenti il tagliando perderà il suo valore e i posti saranno ceduti.

Davanti ai luoghi in cui è previsto l’ingresso con tagliando sarà organizzata una fila last minute per le persone senza tagliando che vogliono aspettare nel caso si liberino dei posti all’ultimo minuto.

Donne incinte e persone con disabilità avranno un accesso prioritario (insieme a un accompagnatore) e non dovranno ritirare un tagliando.
Alla fine di ogni incontro il pubblico dovrà lasciare la sala per ragioni di sicurezza.

In caso di pioggia gli incontri previsti all’aperto saranno spostati al chiuso in luoghi che verranno comunicati all’infopoint e sul sito del festival.

Gli spettatori presenti agli eventi, facendo parte del pubblico, acconsentono e autorizzano qualsiasi uso presente e futuro delle eventuali riprese audio e video e delle fotografie che potrebbero essere effettuate.