Microresidenze a Finale Emilia

Sorgeranno nell’area degli spogliatoi dell’ex campo Robinson – resi inagibili dal terremoto e
conseguentemente demoliti – le nuove microresidenze assistite diffuse, frutto di una
cospicua donazione da parte della Croce Rossa Italiana, sancita dal protocollo d’intesa
siglato questa mattina tra CRI, ASP – Azienda pubblica servizi alla persona dei comuni
modenesi Area Nord – e Comune di Finale Emilia.

Nella foto il momento della firma: da sinistra, il sindaco Fernando Ferioli, il presidente di Asp Paolo Negro e il presidente di CRI Emilia-Romagna, Antonio Scavuzzo.
Realizzate per accogliere soggetti ancora parzialmente autosufficienti, le microresidenze si
pongono in una posizione intermedia tra la classica residenza protetta e la necessità di
dover ricorrere a una badante a domicilio. “Il progetto delle microresidenze nasce da
un’intuizione di ASP – afferma il presidente Paolo Negro, tra i firmatari del protocollo – e
avrà piena attuazione con una struttura per ciascuno dei nove comuni dell’Unione Comuni
Modenesi Area Nord. Crediamo molto in questa nuova forma, flessibile e innovativa di
assistenza, che porta concretamente qualcosa di nuovo nel panorama regionale. Il nostro
impegno sarà davvero intenso per realizzare e gestire tutte le strutture con quella qualità
del servizio che è la cifra che meglio rappresenta il lavoro di ASP”.
Il contributo che arriva da Croce Rossa Italiana per la realizzazione della struttura che
sorgerà a Finale Emilia, è di 431.433,55 euro, frutto della raccolta promossa per
l’Emergenza Sisma 2012. “Croce Rossa Italiana – dice Claudio Malavasi, direttore
regionale CRI Emilia Romagna – ha raccolto circa tre milioni e cinquecentomila euro da
destinare a iniziative a favore della popolazione residente nel cratere del sisma in Emilia
Romagna, Lombardia e Veneto. Nella attribuzione di questi fondi si è deciso di utilizzare
alcuni criteri di priorità, quali la massima trasparenza, la tracciabilità delle donazioni, il
coinvolgimento dei soggetti che hanno trasferito le risorse finanziarie, la celerità