Passione Cinema a Cento

Un progetto di studio incentrato sulla valorizzazione di un fondo cinematografico privato di un centese, l’ing. Franco Alberti (1927-2018) che, a partire dall’infanzia ha raccolto  locandine, manifesti, gadget, articoli di giornali e pellicole relativi all’attività dei cinema centesi negli aa. 1930-45.

Questo nuovo mezzo di intrattenimento, di cui abbiamo data certa a Cento a partire dal 1910, ha offerto alle masse popolari uno spettacolo economico, più semplice da portare in giro rispetto alle produzioni teatrali, nuovo rispetto ai precedenti mezzi artistici, come libri fotografici o lanterne magiche che raffiguravano immagini statiche o movimenti stilizzati.  

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locandina mostra con locandina film Domani

A Cento, nell’arco di quasi 100 anni, sono state aperte diverse sale cinematografiche, alcune di esse presenti solo nella memoria degli anziani; ricordiamo in particolare i cinema gestiti dalla famiglia Grimaldi che dal 1921 al 1927, poi dal 1936 sino al 2009; quelli  gestiti dai fratelli Testoni, il cinema estivo Rex della famiglia Monti, il cinema Roma e quelli estivi della famiglia Maccaferri, i cinema parrocchiali sino all’attuale multisala. Senza dimenticare i cinema nelle frazioni, in particolare Casumaro, Renazzo, Reno Centese, XII Morelli e Bevilacqua.

La mostra vuole ripercorrere la storia del cinema a Cento attraverso i depliant pubblicitari che venivano distribuiti all’ingresso del cinema e le vecchie locandine e manifesti strappati dai muri ancora incrostate di cemento nel retro.

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locandina Passione cinema con manifesti Domani

La storia delle sale cinematografiche centesi è una storia che sa di dedizione, amore, culto del luogo di incontro, amplificazione del rapporto umano, accoglienza, generosità; caratteristiche che hanno oltrepassato le guerre, la carestia, le crisi economiche. 

Non va dimenticato che nel corso degli anni, come in un virtuoso scambio reciproco, la Città di Cento ha offerto e continua ad offrire se stessa, le sua vie, i suoi monumenti, i suoi scorci al Cinema e ai grandi registi che qui hanno voluto girare.

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locandina Passione cinema con manifesti Domani

La mostra oltre ad essere visitabile presso le sale della Partecipanza verrà allestita come mostra diffusa nei negozi e in alcuni spazi del centro storico.

Apertura della mostra dal 7 maggio al 14 luglio 2022 nei giorni di:

– venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00
– sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 

Omaggio a Michelangelo Antonioni

biblioteca Ariostea 2012

Nelle sale superiori c’era una mostra documentaria;tra gli spettatori vedete Maurizio Villani e Paolo Micalizzi

Factory Grisù

DestinationFilm-APS e il progetto Teatro Bianco presentano i questa primavera i nuovi corsi di formazione di cinema e di teatro.

Si parte con un primo workshop di teatro per principianti sabato 12 e domenica 13 marzo di 8 ore totali, tenuto dall’ attrice e formatrice Roberta Pazi:“Nel teatro tutto è possibile, le barriere si dissolvono, si scoprono altri mondi, altre vie, altre situazioni.

L’ ambiente protetto aperto e senza giudizi permette di esprimersi con più facilità, si possono sperimentare la coesione, lascolto attivo, la collaborazione, facendo un primo percorso tra gli strumenti dellattore: Il corpo, la voce, limmaginazione, le emozioni. Attraverso giochi ed improvvisazioni proveremo a sviluppare la concentrazione, lattenzione, la reattività, uno sguardo originale sullaltro e sul mondo

Nel fine settimana tra il 19 e il 20 marzo, invece troviamo due piccoli workshop compatti da 5 ore l’uno. Il primo affronta la dizione e l’ortoepia: come si producono i suoni della lingua italiana e quali sono le regole che sottendono al parlare correttamente la nostra lingua, evitando così le inflessioni dialettali. Nel programma troverete un accenno alla fonetica articolatoria e una esaustiva presentazione di come si pronunciano correttamente i suoni, attraverso materiali ed esercizi da portarsi a casa e il secondo le tecniche e le strategie per parlare in pubblico in modo efficace, esporre, dirigere una riunione, condurre un colloquio di lavoro. Entrambi gli appuntamenti sono tenuti da Roberta Pazi.

Troviamo poi il 26 e 27 marzo,Sbagliando si inventa” workshop di improvvisazione teatrale tenuto da Gianluca Esposito.

Tutti gli workshop si svolgono presso il Laboratorio Aperto Ferrara all’ ex teatro Verdi in via Castelnuovo, 10.

Alessandro Rocca e Martina Mele, filmmaker e registi emergenti, presentano il laboratorio di cinema “Viaggio attraverso l’impossibile” presso Factory Grisù (via Poledrelli, 21) a partire da martedì 22 Marzo. Il corso propone di fornire ai suoi partecipanti gli strumenti teorici e pratici necessari per la realizzazione di un audiovisivo in generale, nello specifico di un cortometraggio. Il laboratorio analizzerà le tre principali fasi della realizzazione di un cortometraggio: la Pre-Produzione, le Riprese e la Post-Produzione, con particolare attenzione alla sceneggiatura, alle modalità di ripresa, alla fotografia, alla regia e al montaggio. Durante gli incontri verranno proiettate e analizzate sequenze e scene di film e si faranno riferimenti alla storia del cinema.

Per informazioni per i Workshop di Teatro:

info@teatrobianco.it

Cell. 329 2120609

Per informazioni per il Laboratorio di Cinema:

destinationfilmmr@gmail.com

Cell. 333 6944283

Indirizzo: Via Mario Poledrelli, 21, 44121 Ferrara FE

Antonioni

Nel dicembre 1956 furono girate ad Ospitale di Bondeno, sugli argini del Cavo Napoleonico, alcune scene che dovevano far parte del capolavoro di Antonioni “Il Grido” … si inscenava una manifestazione di lavoratori che per protesta volevano incendiare i campi di grano. C’erano però molti controsensi nella scena, prima di tutto essendo inverno erano tutti incappottati, poi il grano non c’era ed allora dovevano incendiare i canneti che si trovavano nel letto del Cavo Napoleonico, infine durante le riprese iniziò a piovere, tutte le torce si spensero e non vi fu nessun incendio, risparmiando così il lavoro ai pompieri pronti ad intervenire. Insomma fu un disastro ed infatti la scena fu tagliata e non apparve mai nella versione definitiva del film. Molti anni dopo, conoscendo bene uno dei figuranti che partecipò alle riprese, gli chiesi se aveva qualche ricordo particolare di quell’evento, e la risposta immediata fu: ” a m’arcord ch’en ciapà poch !” (mi ricordo che abbiamo preso poco). MITICO !!

Marco Dondi

Supercinema Apollo

Una decina di schermi disseminati nel buio di piazza Gobetti, grandi quanto una persona, illuminano la folla raccolta attorno all’attesissima installazione dedicata al SuperCinema Apollo. Ogni schermo racconta una storia, un aneddoto, una curiosità, intreccia spezzoni di pellicole in bianco e nero e fotografie della Ferrara di una volta, immagini preziose poiché provenienti per la maggior parte da archivi privati, familiari. Sotto gli occhi dei passanti, tra le caratteristiche magnolie che punteggiano l’area, scorrono così le battute argute del gestore Antonio Azzalli, che ereditò l’attività dal padre Aldo, gli scatti realizzati durante le riprese del film “La lunga notte del ‘43”, le planimetrie originali che documentano come fosse organizzata urbanisticamente questa porzione di centro storico, il cui aspetto oggi è completamente diverso rispetto a quello a cui erano abituati i frequentatori del multisala.

«Siamo incappati nella storia del SuperCinema Apollo grazie al documentario realizzato nel 1995 da Renzo Ragazzi, che comprende una serie di testimonianze fondamentali per capire cosa rappresentasse per la città intera quello spazio denso di fumo e di risate, dove la gente si affollava per vedere i western il lunedì pomeriggio. Ci sembrava una storia troppo bella e troppo preziosa per essere dimenticata, per questo abbiamo voluto impegnarci in questa avventura: perché non si perda la memoria di ciò che è stato, e perché dal ricordo si possa trarre orgoglio, identità, senso di comunità. Piazza Gobetti sembra un non luogo, viene considerata solo come retrobottega, ma andrebbe valorizzata per il suo meraviglioso passato e ripensata in vista del suo potenziale, che iniziative come questa speriamo riescano a mettere in luce».

Cinema sotto le stelle

Torna il cinema sotto le stelle organizzato dal Comune di Finale Emilia in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

Si comincia lunedì 30 luglio con la proiezione del film “Belle e Sebastien”. Gli appuntamenti successivi sono previsti per  giovedì 2 agosto con “Ella & John”, lunedì 6 agosto con “Oceania”, giovedì 9 agosto con “50 primavere” e lunedì 13 agosto con “Paddington 2”.

La commedia “C’est la vie” sarà proiettata giovedì 16 agosto, mentre “Il Grande Gigante Gentile” di Steven Spielberg è previsto per la sera di lunedì 20 agosto.

La rassegna si concluderà giovedì 23 agosto con la proiezione di “Wonder”. Tutti gli spettacoli si terranno in Piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.

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