Prima repubblica

Con tutti i difetti che aveva la Prima Repubblica, almeno aveva il pregio di far emergere chi lo meritava, ovvero chi dimostrava le proprie capacità e preparazione sul campo. Oggi invece l’onestà e il merito sono brutti difetti che ti fanno estromettere dalla politica, nel generale disinteresse della gente emerge il capo perchè è il più furbo che poi si circonda di soli yesman, di scarsa preparazione e che non abbiano alcuna capacità critica.

L0renzo Berlato

dal Facebook di oggi

La sanità è cosa loro

Non è mica vero che abbiamo a che fare con un cento dirigente inconcludente, inetto e inefficace. Basta guardare alla determinazione e alla potenza distruttiva con la quale è stato portato in porto il processo di demolizione della sanità pubblica ben prima dell’epocale evento pandemico, grazie alla umiliazione in termini di riconoscimento e remunerazione del personale, ai tagli impressi ai finanziamenti e per contro invece le risorse offerte generosamente al settore privato beneficato da disposizioni di carattere fiscale (esenzione dell’Iva estesa alle strutture private, incentivi concessi dallo Stato alle assicurazioni calcolati nell’ordine di 6 miliardi) oltre che da prodighi stanziamenti.

Non c’è regione che non abbia approfittato dell’ampia delega ricevuta per stringere alleanze e non temporanee associazioni d’impresa con l’impero dell’assistenza e della cura private, come è accaduto nel Lazio dove ancora una volta è stato concesso a fare da padrone a Antonio Angelucci, deputato della Lega, ex portantino del San Camillo diventato tycoon, alla guida del gruppo San Raffaele, uno dei colossi del settore e attivo anche nell’immobiliare e nell’editoria. È proprio lui che grazie ai prodighi uffici del presidente ha potuto giovarsi a fine anno di una strenna celata nelle disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2022, nel cui contesto una manina benevola, in una notte di novembre, ha inserito una disposizione che consente alle strutture che avevano perso l’accreditamento (come è avvenuto nel caso della Rsa di Rocca di Papa di proprietà di Angelucci, dove vennero registrati 168 casi di contagio e 43 decessi) durante l’emergenza Covid, di ottenerne il ripristino con i conseguenti benefici.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2023/01/24/la-sanita-e-cosa-loro

Vacanze

Chi parte per una piccola o breve vacanza, quest’anno, spenderà sensibilmente di più dello scorso. Esattamente, un 13% in più rispetto al 2021, per quanto riguarda i prezzi delle camere di albergo durante il segmento vacanziero natalizio, e un +17% se si guarda all’intera stagione invernale. Un aumento anche maggiore a quello segnalato nella scorsa stagione estiva, che aveva fatto registrare un +12% rispetto ai prezzi dell’anno precedente. L’aumento si va a sommare a quelli delle annate precedenti, evidenziando una crescita esponenziale dei costi per il turista: dal 2019 a oggi, infatti, i prezzi delle camere d’albergo risultano cresciuti del 26%: una percentuale ragguardevole, se si considerano anche le pause del comparto dovute al lockdown. Aumenti che, forse proprio a causa dell’euforia post Covid, non frenano i desideri di viaggio degli Italiani, ma che non possono che pesare molto di più sui bilanci familiari. Il costo medio giornaliero di una camera in un hotel 4 stelle in montagna con trattamento mezza pensione, infatti, passa dai 386,3€ dell’inverno 2021 ai 439,5 del 2022.

https://www.vanityfair.it/article/vacanze-di-natale-in-albergo-costeranno-il-13-in-piu-del-2021

Music film festival

MusicFilm – Festival delle colonne sonore” torna a Ferrara con la sesta edizione, con tre giornate di formazione, spettacolo e solidarietà, dal 2 al 4 dicembre 2022. Organizzato dall’Associazione MusicFilm in partnership con Ferrara la Città del Cinema, il Festival gode del patrocinio e del contributo della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ferrara. Il ricavato della prima serata sarà destinato alla Fondazione Telethon

Immagine dell'evento

Il Festival si svolge in 3 giorni di formazione e spettacolo e solidarietà che hanno l’obiettivo di ricordare e celebrare la musica da film e il cinema in generale. Questo festival nasce a Ferrara dal desiderio di raccogliere esperienze di vita, aspirazioni e riflessioni sviluppate attorno al mondo della musica e del cinema per metterle in circolo come patrimonio comune coinvolgendo compositori, doppiatori, attori e registi.E’ un progetto innovativo ambizioso, che nasce dalla fortissima volontà di creare un evento inclusivo, di condivisione, che coinvolga il pubblico. L’obiettivo è quello di trovare un nuovo modo di vivere il cinema a Ferrara: più coinvolgente, più semplice, consapevole e popolare allo stesso tempo.

Questa nuova edizione, partendo dalla considerazione che la fruizione dei film nelle sale continua a riprendersi con fatica, vuole contribuire e prestare maggiore attenzione al problema attuale. Ripristinare l’interesse per la settima arte e soprattutto ripristinare il giovane pubblico a tornare al cinema attraverso la musica sarà il principale obiettivo dell’edizione 2022.

Crediamo che il cinema sia una delle radici culturali: essa fa parte della nostra identità al pari del nostro patrimonio artistico e architettonico. Riaccendere l’interesse per il cinema attivando un dialogo su tre diversi livelli: musicale, cinematografico e sociale è la proposta di questa edizione. Pensiamo gli eventi di questa edizione come cantieri aperti, in cui la collaborazione e il contributo di tutti sono fondamentali.

Programma

>> Venerdi’ 2 dicembre – ore 12:30

SCUOLA L.EINAUDI DI FERRARA

CINEMA & STREAMING

Nel cinema e nel doppiaggio

Prima della pandemia si aveva coscienza di un mondo che stava cambiando. Ora sta cambiando più velocemente. La sala è una cosa 𝙳𝙸𝚅𝙴𝚁𝚂𝙰, insostituibile, un momento condiviso, di aggregazione ma ora è presente un nuovo modo di fruire l’esperienza cinematografica che si affaccia sempre di più allo streaming e anche il doppiaggio ne risente.

Come si può trovare una stabilizzazione tra questi due sistemi, che hanno caratteristiche diverse? Potrà lo Streaming e la proiezione aver bisogno l’uno dell’altro?

Ad accedere il confronto con questi temi vi sarà 𝐌𝐎𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐖𝐀𝐑𝐃 (doppiatrice di Lisa Simpson)

Modera: Roberta Pazi (Attrice, Insegnante di “Teatro Bianco”)

> Venerdi’ 2 dicembre – ore 20:45

TEATRO COMUNALE DI FERRARA

MUSICFILM – FESTIVAL DELLE COLONNE SONORE

LO SHOW

Uno spettacolo dove vengono proposte colonne sonore di film pensati per un pubblico giovane dove hanno grande valore l’unità e la verità. Pellicole molto diverse tra loro ma che hanno alcuni elementi di analogia che le uniscono tutte: la DIVERSITA’.

Alla serata parteciperanno gli 8 finalisti del “Premio del doppiaggio Cantato Ernesto Brancucci” che si esibiranno dal vivo davanti ad una giuria di qualità e al termine del quale usciranno 4 vincitori (1 per ogni categoria) che avranno accesso a borse di studio di alto livello.

Ospiti d’onore: Serena Rossi, Monica Ward, Virginia Brancucci, Lorena Brancucci e Stefano Mondini. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Telethon per sostenere la ricerca contro le malattie genetiche.

Per acquistare il biglietto: info@musicfilmfestival.it | Tel. 342 704 8584

>> Sabato 3 dicembre – ore 16:00

INCONTRO CON NERI PARENTI – La commedia di ieri e oggi

SCUOLA D’ARTE CINEMATOGRAFICA F. VANCINI DI FERRARA

La commedia all’italiana è un autentico simbolo del nostro cinema, a metà strada tra impegno autoriale e sane intenzioni popolari. Ha una visione del mondo obliqua, registra le stesse cose che vediamo tutti, che me lette a fuoco con colori e accenti diversi e ne favorisce l’interpretazione ironica, surreale, graffiante ma riconoscibile e spesso condivisibile. Da Monicelli a Verdone, da Vanzina a Pieraccioni, da Brizzi a Zalone come è cambiata la commedia in questi anni? La commedia di “oggi” è DIVERSA da quella di “ieri”?

Ad accendere il confronto ci sarà Neri Parenti, regista di pellicole di successo.

Modera: Roberta Pazi

> Sabato 3 dicembre – ore 17:30

ANTEPRIMA NAZIONALE

Presentazione del libro “IL CAMALEONTE – La voce oltre il buio” di Angelo Maggi

SCUOLA D’ARTE CINEMATOGRAFICA F. VANCINI DI FERRARA

>> Domenica 4 dicembre – ore 16:00

INCONTRO CON IL PUBBLICO

COSA SI PUO’ FARE DI DIVERSO PER LE SALE CINEMATOGRAFICHE?

Cosa di può fare di DIVERSO per stimolare il ritorno in sala?

Individuare azioni comuni strategiche e DIVERSE, volte a promuovere il ritorno alla sala cinematografica nella città di Ferrara è l’argomento principale di questo incontro fra pubblico e i professionisti del settore.

Intervengono:

– Erik Protti (Proprietario Cinema Apollo di Ferrara)

– Mattia Bricalli (Direttore Artistico Ferrara Film Corto Festival)

– Elena Pagnoni (Segretario Agis-Anec Emilia Romagna)

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione a info@musicfilmfestival.it

Scortichino

CORTICHINO- E’ prevista per sabato 19 novembre a Scortichino una serata dedicata ai sapori perduti: ovvero un percorso degustativo nella cucina povera ferrarese.

La serata è in programma a partire dalle 19,30 allo stand gastronomico allestito presso il campo sportivo di Scortichino.

Il servizio sarà a buffet con menù fisso al costo di 20 euro, bevande escluse.

Si potranno assaporare i piatti tipici di un tempo come le frittelle, la panada, la minestra di sughi poveri, la trippa, le cotiche con i fagioli, l’aringa con la polenta e altre succulenti sorprese.

I vini, altrettanto semplici, saranno un rosso e un bianco che per lo più si bevevano nell’Alto Ferrarese. Si potrà mangiare a volontà e ci si accomoderà in tavolate informali, anche per favorire la convivialità tra i partecipanti.

Scoprire e riscoprire i sapori perduti è lo scopo di questa ennesima iniziativa gastronomica indetta e organizzata dalla società sportiva Nuova Aurora.

La cucina di un tempo ha nutrito e sfamato tutte le generazioni, per lo più povere, che hanno vissuto nelle nostre terre fino agli anni del boom economico. I piatti erano composti da materie prime tanto nobili per origine, animale o vegetale che fossero, ma spesso povere.

Con la loro fantasia e maestria le razdore di un tempo hanno ideato minestre e pietanze dai sapori e profumi assolutamente  originali, che spesso si differenziavano da cucina a cucina: pur nella stessa tipologia da razdora a razdora.

Una vera e propria asta che si è tramandata per generazioni. Una cucina che rischia  l’oblio  al punto di essere diventata  una vera e propria biodiversità  da tutelare e soprattutto da divulgare.

Ecco il perché di questo evento che mette al centro della tavola alcuni tra i preparati più poveri conosciuti ma consumati sempre meno e quasi sconosciuti ai giovani.

Per partecipare alla serata si consiglia la prenotazione, vista la disponibilità di poco più di un centinaio di posti, contattando in numeri 3484204453, 3333823616 e 3283013335

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Fornace Grandi

Storie di Mattoni. Tra le più antiche attività inventate dall’uomo e tutt’oggi presenti vi è senz’altro quella relativa alla produzione di mattoni e di laterizi in generale. A Bondeno alla fine del primo decennio del 900 c’erano ben 19 attività del settore, di cui 3 con più di 10 operai … ad Ospitale e Settepolesini le presenze più numerose, ognuna con 4 piccole fabbriche. Oggi rimane solamente una fabbrica di refrattari e i ruderi di quella che è stata la più grande azienda del settore, ovvero la Fornace Grandi (ol furnasòn). Fu Giuseppe Grandi insieme al fratello Giovanni ad iniziare l’attività a fine 800, e oltre alla fabbrica di Bondeno avviarono anche una succursale a Pilastri (ol caminòn) … la conduzione passò poi al Rag. Ferdinando Grandi, grande appassionato d’arte che negli anni 30 cercò di incrementare l’industria locale dei laterizi gettando anche le basi per la Cooperativa Fornaciai. Nel dopoguerra aumentò la concorrenza con l’apertura di altre 2 grandi fornaci, la Calzolari, che rilevò anche la succursale di Pilastri e la Berzoini … finito il boom, dopo alcuni decenni chiusero entrambe mentre la vecchia fornace continuò ancora per qualche anno col nome di Coop Laterizi Bondeno.

Marco Dondi

da Facebook

70 anni di Liceo Morandi

FINALE EMILIA – Lo scorso sabato 8 ottobre, si è svolta presso il Liceo Scientifico “Morando Morandi” di Finale Emilia l’inaugurazione dell’anno scolastico 2022/23. Hanno partecipato i membri del Consiglio d’istituto, i ragazzi del Comitato studentesco, i docenti attuali e numerosi ex docenti che continuano a sentirsi parte della comunità scolastica del Morandi.

Dopo la mostra “La scuola dei profosauri”, con cui si è concluso il precedente anno scolastico, proseguono i festeggiamenti del settantesimo anniversario di una scuola che ha dato vita ad una vera e propria famiglia che, ogni anno, studente dopo studente, docente dopo docente, si amplia sempre di più: in aula magna sabato mattina c’erano il liceo di ieri e quello di oggi.

“Durante questo momento di celebrazione – spiegano i rappresentanti d’Istituto Aurora Di Benedetto e Federico Guerzoni – abbiamo avuto il piacere di ascoltare gli interventi dell’attuale dirigente Roberta Vincini, del presidente della Provincia di Modena Giandomenico Tomei e del sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti; successivamente ha preso la parola lo storico Preside del liceo, Umberto Moretti, che dopo i suoi vent’anni di dirigenza, assieme ad un’altra ex dirigente Cristina Pederzini, ne ha raccontato la nascita e la storia fino ai giorni nostri, portando l’augurio di un buon proseguimento alla dirigente, ai docenti e agli studenti.

È giunto poi il momento del significativo intervento dello psicologo Michele Vanzini, il quale ha raccontato ai presenti il “come” e il “perché” vale la pena vivere la scuola oggi; l’incontro si è concluso con l’intervento commemorativo dell’ex dirigente Moretti e del giornalista Leo Turrini, che hanno ricordato con onore la brillante ex studentessa del Liceo e ingegnere Antonia Terzi, deceduta nell’ottobre 2021 a causa di un tragico incidente stradale: la prima donna al mondo che abbia mai lavorato per le scuderie della Ferrari e della Williams e una vera e propria ispirazione per le giovani donne del presente. Terminato l’incontro in aula magna con i saluti della Dirigente, i laboratori del Corpo C del Morandi sono stati intitolati all’ex studentessa Antonia Terzi e, infine, un momento conviviale ha chiuso una giornata ricca di emozioni e di ricordi per un Liceo che ha ancora tante storie da raccontare. A tutti gli ospiti che ci hanno raggiunto, rinnoviamo la nostra gratitudine poiché hanno permesso a noi, studenti di oggi, di approfondire il cammino che il nostro Liceo ha compiuto fino a qui, e hanno stimolato un impegno da parte nostra sempre maggiore verso le sfide che ci attendono e che siamo desiderosi di affrontare”.

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Napoleone a Modena

Per ben due volte, Modena è stata al centro di vicende dell’epopea napoleonica: nel 1805 con la visita di Napoleone e Giuseppina, e nel 1815 quando alle sue porte si combattè la battaglia del Panaro tra le truppe murattiane e quelle austriache poste a difesa della città.

I due eventi del passato saranno rievocati sabato 1 e domenica 2 ottobre.

Per l’occasione verranno organizzate visite guidate straordinarie al Palazzo Ducale di Modena, la cui prenotazione è obbligatoria sul sito www.modenatur.it o chiamando 059220022

PROGRAMMA DI SABATO 1 OTTOBRE

  • GIARDINI DUCALI – Visita a partire dalle ore 10 del campo storico
  • PARCO FERRARI – Dalle ore 15 alle ore 16,30 ricostruzione della Battaglia del Panaro tra le truppe murattiane e le truppe austriache
  • CHIESA DELLA MADONNA DEL VOTO (VIA EMILIA) – Aperta tutta la giornata con una mostra di quadri Col. Manni – Ore 17.30 presentazione del libro “Napoleone 1821” e il culto di San Napoleone a cura di F. Sandrini Direttrice del Museo Glauco Lombardi di Parma Ore 18.15 presentazione del libro di V. Isacchini “Col ferro e col fuoco” La straordinaria vita di Paolo Assalini, chirurgo napoleonico.
  • CAFFÈ CONCERTO (PIAZZA GRANDE, 26) – Esposizione di cimeli dell’epopea napoleonica: armi, uniformi, oggetti d’epoca, figurini storici dalle ore 10 alle 18.30
  • PIAZZA ROMA – Stazionamento di riproduzioni in scala reale di un’ambulanza napoleonica e di un cannone con cassone portamunizioni

PROGRAMMA DI DOMENICA 2 OTTOBRE – Giornata dedicata all’arrivo di Napoleone e Giuseppina ed animazione del centro cittadino con manovre e parate.

  • PIAZZA ROMA – ore 10,30 arrivo dell’Imperatrice Giuseppina Beauharnais – ore 11.00 arrivo dell’Imperatore Napoleone Bonaparte – 0re 11.15 rivista delle truppe e saluti alla cittadinanza dalle Autorità civili e militari seguita dalla visita della coppia imperiale agli appartamenti ducali e animazione delle sale a cura del gruppo Vie del Tempo – Ore 12.00 parata dall’Accademia Militare in Piazza Roma – Durante la giornata: stazionamento di riproduzioni in scala reale di un’ambulanza napoleonica e di un cannone con cassone portamunizioni – Ore 17 Rivista finale delle truppe e saluti alla cittadinanza
  • CAFFÈ CONCERTO (PIAZZA GRANDE, 26) – Esposizione di cimeli dell’epopea napoleonica: armi, uniformi, oggetti d’epoca, figurini storici dalle ore 10 alle 18.30 – Ore 16: Guardie d’Onore di Modena, presentazione del figurino storico dedicato Piersergio Allevi
  • CHIESA DELLA MADONNA DEL VOTO (VIA EMILIA) – ore 15 presentazione della collana “Napoleone e l’Italia. Battaglie, assedi, eroi della più grande epopea moderna” a cura Ing. L. Simone e Prof. M. Zanca

Spacecon 4 a Modena

Dalle 14,30 alle 19,30 l’accesso sarà libero in tutti i locali; stessa cosa nelle pause pranzo dei giorni successivi mentre, durante la Cena di Gala del sabato, l’intera area della SpaceCon resterà chiusa.
– Ore 19,30: cena presso il ristorante dell’Hotel, assieme agli Ospiti già presenti.

Sabato

– Ore 09,00: cerimonia d’apertura, con aggiornamento Programma SpaceCon 4, presentazione Interventi, Espositori e Beneficenza, ricordo dell’amico Paolo Fani, scomparso in marzo, proposte per la SpaceCon 5 ed introduzione della nuova ditta “Moonbase 4000”.
– Ore 09,30: “Il ritorno della YavinCon!” incontro assembleare con Filippo “Jedifil” Rossi, Presidente di Yavin 4, e il Consiglio Direttivo. Il nuovo corso del club, l’entrata della YavinCon nella SpaceCon e tutte le iniziative.
– Ore 10,00: “La fine di Star Wars”. L’Ennealogia degli Skywalker è conclusa, da Guerre Stellari del 1977 all’Episodio IX del 2019… Ma è davvero così? Incontro a cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 11,00: “Trek IT!” La vera storia degli appassionati di Star Trek in Italia, con Roberto Baldassari, Marcello Rossi e Giovanni Mongini. Alla presenza degli autori e del conduttore, il documentario che racconta la nascita e l’evoluzione dei ‘trekker’ italiani.
– Ore 12,30: “C’è un mostro fra noi e il suo nome è Vanni!!!” Con Giovanni Mongini e Luca Oleastri di Edizioni Scudo.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi desidera fare acquisti.
– Ore 14,30: anticipazione prossima WestCon, a cura del gruppo Black Dogs; conduce Mario Guatteri.
– Ore 15,00: collegamento in diretta con l’attrice Ottavia Piccolo, voce italiana di Carrie Fisher nel ruolo di Leia Organa in Star Wars.
– Ore 15,45: “Megarette: un mecha-design inedito”. Relatori: Andrea Pirondini e Fabio Govoni.
– Ore 16,30: incontro con Gianni Giuliano, voce 2 di Prentis Hancock come Paul Morrow in Spazio 1999: seguirà la sessione foto ed autografi.
– Ore 18,30: intervista a Carlo Valli, voce 1 di Paul Morrow (registrata).
– Ore 19,00: collegamento in diretta da Los Angeles con l’attrice Barbara Bain, ovvero Helena Russell in Spazio 1999.
– Ore 20,00: cena di Gala con gli Ospiti presenti presso il ristorante dell’Hotel.
– Ore 21,30: interviste con Massimo Foschi e Rodolfo Traversa, rispettivamente voci italiane di Darth Vader e C3PO (registrate).
– Ore 22,30: premiazioni della YavinCon e, a seguire, Star Pursuit, il campionato italiano di Guerre Stellari. Concluderà la serata lo “YavinCon Video Show”, proiezione di spezzoni dei precedenti eventi, trailer e video a sorpresa di Star Wars, del fantastico e della fantascienza in generale. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 24,00: chiusura sala.

Domenica

– Ore 09,00: apertura sala.
– Ore 09,15: “Back to the ’70s: il meglio (e il peggio) della fantascienza televisiva degli anni ’70”, di Marcello Rossi e Nicola Vianello. Un viaggio a ritroso nel tempo per esplorare il fantastico televisivo di una delle decadi più prolifiche della storia della TV.
– Ore 10,30: “Il senso di Dune”. Dal romanzo originale di Frank Herbert al primo film di Denis Villeneuve: scelte, tagli, aggiunte, modifiche. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 12.00: “Per qualche saga in più”. Da Star Wars ai vari supereroi, dal Dune 2021 (e oltre) di Denis Villeneuve all’Avatar di James Cameron, passando per il nuovo Signore degli Anelli: che cosa ci aspetta? A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi vuole fare acquisti.
– Ore 14,30: incontro con Steve Walker, responsabile della Sixteen 12 Collectibles.
– Ore 15,15: incontro con Martin Bower, modellista di molti film e serie TV come Spazio 1999.
– Ore 16,00: estrazione 3 premi Moon Lottery, con la partecipazione degli Ospiti.
– Ore 16,15: foto di gruppo, saluti a tutti gli intervenuti e chiusura Reception.
– Ore 16,30: asta di beneficenza a favore del “Gruppo Famiglie Dravet” Associazione Onlus, presentata da un volontario della ONG e condotta da Giulz e Bonfa.
– Ore 19,15: cerimonia di chiusura.
– Ore 19,30: cena di commiato presso il ristorante dell’Hotel.