STEVE MANCINI BLUES BAND

Venerdì 23 Luglio 2010, Rocca ore 21.30.
La Steve Mancini Blues Band nasce nel 2009 per iniziativa dello stesso Steve e di Paolo Bertelli, con
Nicola Fantini alla batteria.
Il riscontro positivo del pubblico spinge la band a continuare ad esibirsi, e ad allargare la
formazione con Adriano Brunelli al basso.
Il repertorio proposto da questo gruppo è composto da classici blues con contaminazioni rock e
jazz.
I componenti della Steve Mancini Blues Band:
Steve Mancini: chitarre e voce solista
Musicista di gran talento, devoto al Blues, fonda nel 1985 i Blues Corner con i quali si esibisce in
tantissimi locali italiani. Dal 1996 inizia la collaborazione con Paolo Tomatis alla chitarra e Filippo
Venturini all’armonica. Con quest’ultimo intraprende la ricerca di una sonorità che si avvicina al
Delta Blues degli anni trenta/quaranta. Dopo una serie di concerti in tutta Italia, Steve approda a
New Orleans, magica città del blues, dove entra a far parte della Band di Andy J. Forest. Tornato in
Italia continua a suonare con il suo gruppo, la Steve Mancini Band e nel contempo è la chitarra
solista della Band di Barry Smith. Suona pure il banjo in una formazione di blues acustico: The
Ryans.
Nel 2009 da vita alla Steve Mancini Blues Band.
Paolo Bertelli: armonica e voce
Personaggio storico della scena musicale ferrarese e non solo è stato titolare dell’etichetta
discografica Musicando con la quale ha stampato, fra gli altri, lavori di Franco Battiato e Franco
Mussida della PFM.
Appassionato di blues ama spaziare anche nella musica di avanguardia, e un suo CD Una storia del
Prometeo – collage sonoro per mimo è segnalato in uno dei più importanti cataloghi internazionali di
musica contemporanea.
http://www.paolobertelli.com
Adriano Brunelli: basso elettrico
Bassista e contrabassista di gran livello, oltre che arrangiatore e compositore, ha al suo attivo una
discografia interessantissima. Ha collaborato con musicisti come Ellade Bandini, Ares Tavolazzi,
Tom Sherett e tanti altri. Aderisce nel 2010 alla Steve Mancini Blues Band.
Musicalmente spazia dal blues al jazz al funky fino all’avanguardia, con grande abilità e sensibilità.
http://www.adrianobrunelli.it
Nicola Fantini: batteria
Inizia a suonare nel 1996 a livello hobbistico con l’opportunità di sfruttare qualche insegnamento
del padre, anch’egli batterista.
Nel 1999 decide di approfondire la conoscenza dello strumento iscrivendosi alla Scuola di Musica
Moderna di Ferrara, dove si diploma nel 2002 al corso di batteria del maestro Lele Barbieri.
Nello stesso anno gli viene conferita una borsa di studio che gli permette nel 2004 di frequentare il
corso di batteria del maestro Daniele Tedeschi.
Nel 2006 frequenta per un anno il triennio jazz del Conservatorio di Ferrara con i maestri Ellade
Bandini e Stefano Peretto.
Già nel ’98 cominciano le collaborazioni e le attività live con diversi gruppi del panorama musicale
emergente ferrarese. A fine 2002 inizia la collaborazione con il gruppo Underground Railroad, con il
quale incide nel 2005 Blessed With a Curse, CD di dieci brani inediti autoprodotto. La band, con la
stessa formazione nel 2007 passa le selezioni Blues In al Naima Club di Forlì, che le permetteranno
di esibirsi al Pistoia Blues Festival 2007. Nel gennaio 2008 la band torna in studio per la registrazione
del secondo album composto da 12 brani
Continuano a essere numerose le collaborazioni con vari gruppi della scena rock, blues, soul, funk,
ferrarese e non (Blues Experience, Bruno Corticelli Blues Trio, Steve Mancini Blues Band, The Challis
Bossa, e altri).
Oltre che con gli Underground Railroad, Nicola suona stabilmente con The Bottleneck, quartetto funk
e acid jazz.
http://www.sites.google.com/site/stevemancinibluesband/

Buscadero day

Dave Alvin
Dave Alvin
BUSCADERO DAY
Domenica 18 Luglio
Pusiano (CO)
Inizio concerti ore 12 parco di Palazzo Beauhaurnais (via Mazzini 39)
Apertura cava ore 19
Inizio concerti in cava ore 20

Si avvicina un impedibile evento per gli amanti del rock Americano e in generale della musica di qualità, BUSCADERO DAY, in programma Domenica 18 Luglio a Pusiano in provincia di Como: una giornata di musica non-stop a partire dalle ore 12 in centro paese con una miriade di band  e cantautori di assoluto rilievo che si concluderà con il botto in serata presso la suggestiva Cava che negli anni passati ha ospitato i memorabili concerti di Ryan Bingham e Joe Ely. Il poker d’assi calato dalla Pomodori Music infatti è composto da SonVolt (per la prima volta in Italia), Dave Alvin & The Guilty Women, Tom Russell e Lilly Hiatt Band.
Grande attesa c’è per il debutto nel nostro Paese dei SonVolt, la band  capitanata da Jay Farrar che con Jeff Tweedy era il leader dei leggendari Uncle Tupelo, la band che a cavallo tra gli anni ’80 e ‘90 ha dato vita ad un genere battezzato  “alternative country” imponendosi come tra le più influenti della scena Americana tanto che il loro brano “No Depression” ha dato il nome a un importante magazine. Dallo scioglimento della band, avvenuta nel 1994,  sono nati gli Wilco di Jeff Weedy di cui negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare, ed i SonVolt di Jay Farrar che saranno sul palco di Pusiano per presentare il loro ultimo lavoro “American Central Dust” e che scommettiamo proporranno un concerto che sarà a lungo ricordato dagli appassionati.
Dave Alvin invece per la prima volta sbarca in Italia con le Guilty Women, la all-stars band tutta al femminile tra le quali spicca il nome di Cindy Cashdollars alla dobro e pedal-steel guitar, musicista già al fianco di nomi del calibro di Van Morrison e Bob Dylan. Da più di un quarto di secolo Dave Alvin è uno dei grandi poeti della musica Americana, prima con il rock dei Blasters fondati con il fratello Phil, poi con l’avventura solista che ha toccato le profondità country, folk e blues. Per numerosi anni Alvin è stato accompagnato nei suoi progetti dalla band dei Guilty Men fino a quando nel 2008 la scomparsa dell’amico e fisarmonicista Chris Gaffney l’ha spinto a cercare una nuova strada, non sentendosela di continuare il percorso con i Guilty Men privi dell’amico. Si ripresenta così sul palco nell’ambito dell’Hardly Strictly Bluegrass festival con una band di sole donne che subito vengono ribattezzate “Guilty Women”.
Gli appassionati del songwriting a stelle e strisce avranno poi di che gioire per la presenza di una leggenda della musica come Tom Russell.  Dopo i primi anni di attività, mentre lavorava a Manhattan come taxista, Tom Russell incontra il chitarrista Andrew Hardin che dopo aver ascoltato le sue canzoni lo convince a formare una nuova band; proprio in quel periodo sul suo taxi sale Robert Hunter dei Grateful Dead al quale Russell canta la sua “Gallo del cielo” che lo impressiona così tanto da volere quella di Tom e Hardin come band di supporto dei mitici Dead. Inizia così l’avventura della Tom Russell Band che si prolungherà fino al 1994 quando il songwriter di El Paso deciderà di continuare la carriera da solo, sempre con al fianco però il fido Hardin alle chitarre, dando alla luce album che sono nella storia come “The man from God knows where”. Negli anni 2000 si accentua maggiormente lo stile tex-mex del cantautore che rimanda maggiormente alle sue origini, come dimostra “Borderland”, insieme a dischi più concettuali come “Hotwalker” ispirato da Charles Bukowski; del 2009 il suo ultimo lavoro intitolato “Blood and candle smoke” registrato coi Calexico. Le canzoni di Tom Russell sono state interpretate da artisti del calibro di Johnny Cash, Bruce Sprigsteen,Nancy Griffith, Guy Clark e in Italia da Francesco De Gregori.
Un’altra imperdibile anteprima sarà l’esibizione di Lilly Hiatt, per la prima volta in Europa con la sua band. Se ciò che si ascolta in casa fin da bambini influenza la crescita culturale e quindi musicale di ogni songwriter, che dire della figlia di John Hiatt? Non inganni però l’importantissimo cognome, la giovanissima Lilly è una performer assolutamente originale che sicuramente  trae ispirazione e insegnamento dalla tradizione della musica Americana ma che cerca di sviluppare uno stile proprio attraverso un mix di country e rock suonato e cantato come si deve e soprattutto consolidato da una fitta e importante esperienza “on the road”.
Se la serata vedrà sul palco principale alternarsi quattro nomi di questa caratura, non c’è da sminuire la portata delle esibizioni che si susseguiranno nel pomeriggio in paese grazie alle band  ed ai concerti unplugged: tra questi merita una menzione speciale la presenza di Richard Julian, leader dei Little Willies insieme a Norah Jones che presenterà il suo album “Girls Need Attention”, già pubblicamente esaltato da Randy Newman, Bonnie Raitt e dalla stessa Norah Jones. Tra le esibizioni più significative in questo incontro tra l’Italia e l’America c’è sicuramente quella di Andrea Parodi e Max Larocca che presenteranno il loro side-project “Barnetti Bros Band” e il disco-evento del 2010 “Chupadero!” che proprio negli States ha visto la luce con la produzione di Jono Manson, altro Bros insieme a Massimo Bubola, e la partecipazione di svariati musicisti d’oltreoceano tra cui proprio Tom Russell che ha interpretato una versione tradotta di “Il Bandito e il Campione” di Luigi Grechi, altro ospite del pomeriggio. Degni di segnalazione la band dei Luf, sulle scene ormai da diversi anni sempre con grande successo di critica e pubblico grazie al loro folk-rock dialettale, ma anche i pesaresi Cheap Wine che hanno fatto centro nel cuore dei “buscaderiani” con il loro ultimo album “Spirits”. Tra i cantautori non si può non sottolineare la presenza di Evasio Muraro, già leader dei Settore Out il cui ultimo album solista “O tutto o l’amore” (appena uscito) ha già ricevuto critiche lusinghiere e si candida sin d’ora quale uno dei migliori dischi italiani dell’anno, quella del vincitore di Sanremo Giovani 2006  Riccardo Maffoni, ma anche Paolo Pieretto, Daniele Tenca,  Manuele Zamboni,  Giulia Millanta, John Strada, W.I.N.D., Habladors, Pi Greco e Susan Cattaneo.
I biglietti per sono in vendita presso Carù Dischi, Gallarate (Va), Renata Dischi a Como e la libreria Libux a Cantù (CO) al costo di 20 Euro, ma saranno anche acquistabili il giorno del concerto presso le biglietterie predisposte in paese a all’ingresso della Cava.

Info: http://www.myspace.com/cavadipusiano
pomodorimusic@gmail.com
per accrediti: paolo@hotelbabilonia.it; 338 5901699

Chicago stompers ad Ascona

Celeste Castelnuovo, vocals
Corrado Tosetti, trumpet
Rouben Vitali, tenor sax
Giovanni Libonati, alto sax
Mauro Porro, piano/ sax/ trumpet/ clarinet/ arrangements
Paolo Colombo, clarinet/ alto sax
Giorgio Gallina, trombone
Paolo Vanzulli, tuba/ drums
Ida Di Vita, violin
Dario Lavizzari, banjo/ guitar/ piano
Alessandro Rossi, drums/ percussion

Style: Dixieland
From: Italy
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Con un’età media di 20 anni, i Chicago Stompers sono la formazione di “hot jazz” più “giovane” d’Italia. La band è specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931. L’intento è ricostruire in tutti i dettagli l’atmosfera dell’epoca. Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, è eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, la band utilizza strumenti vintage, fra i quali rari e inusuali “c-melody sax” o  il clarinetto di metallo, e kit percussionistici d’epoca (con ad esempio piatti originali montati su molle e corde di cuoio). Tramite un accurato ascolto dei dischi, la band ha assimilato lo stile e il fraseggio dei solisti dell’epoca, mentre l’analisi di fotografie e filmati d’epoca ha permesso di  interiorizzare il dettame artistico anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (smoking per la componente maschile e abiti tematici – inclusi piumaggi originali della Milano anni ’20 – per quella femminile), nelle presentazioni (leggii, stand e microfono a condensatore tipici dell’epoca) e nelle coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità. Tornano ad Ascona dopo il successo della passata edizione.
Performing dates: June 24, June 26, July 1

Website:

www.chicagostompers.it

www.myspace.com/chicagostompers

Jazz Ascona

Paula Morelenbaum è una cantante di successo nata a Rio de Janeiro. La sua carriera ha avuto un primo acuto con la partecipazione nella live band del cantante e compositore di bossanova Antonio Carlos Jobim, e in seguito nel Quarteto Jobim-Morelenbaum. Assieme al marito Jaques Morelenbaum e in collaborazione con il noto musicista e produttore discografico giapponese Ryuichi Sakamoto, ha dato vita al trio Morelenbaum2/Sakamoto. Data del 2009 la registrazione dell’album Bossarenova con la Big Band della Südwest Rundfunk, formazione tedesca di gran classe che ha appena ricevuto la sua quarta nomination ai Grammy Awards nella categoria “Best Large Jazz Ensemble” per l’album Fun Time. Ospite speciale della serata asconese, il trombettista e compositore Joo Kraus, uno degli esponenti di maggiore successo del nuovo e più innovativo jazz tedesco, balzato agli onori delle cronache con Tab Two, album a cavallo fra hip-hop e jazz. Il suo più recente lavoro
Performing dates: June 24

Website:

www.paulamorelenbaum.com.br

www.myspace.com/paulamorelenbaum

www.swr.de/bigband

www.myspace.com/bossarenova

www.jookraus.de

Effetto musica

Venerdì 21 maggio, ore 21
Concordia sulla Secchia
Teatro del Popolo

MARGARINA JAZZSWING ITALIANO
Il jazz italiano raffinato e divertente di Fred Buscaglione, Paolo Conte, Nicola ARigliano, Vinicio Capossela

Marco Versari – voce, pianoforte
Marco Rossi – contrabbasso
Daniele Sabatini – batteria
Marco Preger – chitarra jazz
Alessandro Fariselli – sax

Il gruppo Margarina Jazzswing Italiano è nato nel 1999 con un repertorio di musica raffinata, ma allo stesso tempo divertente e scanzonata, di genere swing-jazz, composta prevalentemente da artisti italiani. Il repertorio dei Margarina comprende, in particolare, le canzoni di Fred Buscaglione, Vinicio Capossela, Paolo Conte e Nicola Arigliano. Marco Versari svolge attività di compositore e arrangiatore, collaborando tra gli altri con Corrado Abbati, Accademia Perduta-Romagna Teatri, Compagnia Bella, Claudio Chieffo e Stefano Bordiglioni, con il quale ha pubblicato i cd Pesci e giochi di parole e Noi cozze e altre canzoni. Ha vinto i premi Corto Lazio e Rai Cinema per le musiche del cortometraggio Che fine hanno fatto gli Etruschi e Stregagatto per le musiche degli spettacoli per ragazzi Il Pifferaio magico e I suonatori di Brema. Marco Rossi suona musica jazz e ha collaborato con Giorgio Baiocco, Andrea Benzoni, Gianluca Mattei, Franco Ranieri, Massimo Davola, Gaspare Tirincanti, Marco Vienna e Massimo Greco. Daniele Sabatani è professore di percussioni al Conservatorio di Cesena. Alterna all’attività didattica quella concertistica. Marco Preger suona con i più grandi jazzisti italiani tra i quali Patruno, Basso, Nanni e Fariselli. Alessandro Fariselli è considerato tra i migliori sassofonisti italiani.

Altri concerti

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