Auguri da SEPO

motta

Dalla collezione del Comune di Pieve di Cento un percorso di conoscenza e valorizzazione di una straordinaria figura di artista che per oltre trent’anni è stata protagonista della grafica pubblicitaria.

Il grande successo della mostra ha convinto gli organizzatori a prorogarne la durata  fino al 31 dicembre (tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle 18 presso il museo Magi ‘900).

Domenica 22 dicembre, alle ore 16, vi proponiamo una visita guidata gratuita alla mostra di Sepo.

La visita si concluderà in bellezza e dolcezza: proprio sotto il manifesto originale ci scambieremo infatti gli auguri gustando il panettone Motta, prodotto nell’edizione storica disegnata da Sepo!

Cronache di esplorazioni geografiche

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
DIPARTIMENTO DELLE ARTI

a chiusura della rassegna

I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA

Incontri con l’Arte – 2013

 

THE ANTIQUITIES OF AFRICA

I disegni di architettura di James Bruce e Luigi Balugani

presentazione del libro di Silvia Medde; interviene Mario Lupano (IUAV, Venezia)

introduce Marinella Pigozzi (Dipartimento delle Arti – Università di Bologna)

mercoledì 8 maggio  2013, ore 17

Aula Magna di S. Cristina, p.tta G.Morandi 2, Bologna

ingresso libero

 

Il volume della storica dell’arte Silvia Medde, illustra la partecipazione del disegnatore bolognese Luigi Balugani alla spedizione in Nord Africa dell’esploratore scozzese James Bruce, a partire dal 1765. Con la presentazione di quest’opera, si conclude la rassegna “I Mercoledì di S. Cristina – incontri con l’arte 2013” organizzata dal Dipartimento delle Arti (DARvipem) dell’Università di Bologna. Le conferenze si svolgono nell’Aula Magna del Complesso di S. Cristina in piazzetta G. Morandi, 2 a Bologna, ad ingresso libero.

 

Mercoledì 8 maggio  2013, alle ore 17, nell’Aula magna di S. Cristina

THE ANTIQUITIES OF AFRICA I disegni di architettura di James Bruce e Luigi Balugani

Presentazione del libro di Silvia Medde (Bruno Mondadori editore, 2011); interviene Mario Lupano (Università IUAV, Venezia); introduce Marinella Pigozzi (Dipartimento delle Arti – Università di Bologna)

 

Il testo illustra la spedizione condotta in Nord Africa, a partire dal 1765, dall’esploratore scozzese James Bruce con la collaborazione del disegnatore bolognese Luigi Balugani. Destinata ad assumere un carattere naturalistico, l’impresa nacque con l’intento di documentare i monumenti delle antiche province dell’Impero romano, coincidenti con gli odierni territori di Algeria, Tunisia e Libia.

I numerosi disegni realizzati nel corso del viaggio, parte di una pubblicazione mai compiuta, rivelano un episodio che merita di essere annoverato fra le analoghe esperienze coeve, i cui esiti, dati alle stampe in volumi di successo, si posero all’origine della disciplina archeologica alimentando le riflessioni degli eruditi e ispirando le opere di architetti, artisti e artigiani.

 

Silvia Medde, dottore di ricerca in Storia dell’arte, ha condotto i suoi studi presso il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna (oggi chiamato Dipartimento delle Arti, a seguito dell’unione con il Dipartimento di Musica e Spettacolo). Si occupa di temi inerenti l’architettura e la cultura artistica del XVIII secolo ed è autrice di contributi pubblicati su riviste e volumi, fra cui I Bibiena (Marsilio, Venezia 2000); I decoratori di formazione bolognese tra Settecento e Ottocento (Electa, Milano 2002); Nel segno di Palladio. Angelo Venturoli e l’architettura di villa nel Bolognese (Bononia University Press, Bologna 2008).

 

 

per informazioni al pubblico:
Dipartimento delle Arti – Complesso di Santa Cristina tel. 051.2097260www.dar.unibo.it

Bibliografica

Domenica 15 aprile 2012, a Cento (FE), sotto i portici di via Matteotti, ritornerà BiblioGrafica, Mostra mercato di libri usati, rari, fuori commercio, e di stampe, grafica e collezionismo cartaceo in genere.

 

L’appuntamento si rinnova poi ogni terza domenica del mese, escluso agosto e febbraio..

 

Sono presenti librai professionisti e collezionisti, provenienti da noti studi bibliografici di Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria e Lazio. I banchi si succedono per un totale di oltre 160 metri reali di esposizione.

Nata per iniziativa dell’Associazione Culturale “BiblioGrafica”, in collaborazione con il Comune di Cento e con la Pro Loco, la manifestazione, che ha visto il suo debutto nello scorso aprile, è in continua crescita di consenso e si affianca all’ormai consolidato “Mercatino delle cose antiche”, arricchendone l’offerta con un settore dedicato che attira  un pubblico di appassionati, attratti dalla certezza di trovare opere interessanti.

 

Fin dalla prima edizione, infatti, “BiblioGrafica” si è caratterizzata  per la presenza di una grande varietà di testi a stampa (tra gli altri alcune “cinquecentine”) di ogni genere, dal saggio storico al testo scientifico, dalla letteratura al catalogo d’arte, dal libro religioso ai fumetti da collezione …Accanto ai libri, è possibile trovare stampe antiche, manifesti, locandine cinematografiche, opere di grafica contemporanea.

 

Per informazioni: bibliografica.cento@libero.it; cell. 338/7209186.

Nella stessa occasione sarà aperta la libreria “amica” Il Posto delle Fragole, sita in Cento in Borgo del Ghetto n. 8 (orario 10-13).

L'Orlando Furioso nelle tavole di Gianna Nidasio

sabato 1 ottobre 2011 ore 18.00
Graziano Campanini e Marco Sangiorgi
presentano
ORLANDO FURIOSO, di Ludovico Ariosto
raccontato da Italo Calvino, illustrato da Grazia Nidasio
(Mondadori, 2009)
a seguire inaugurazione della mostra
L’ORLANDO FURIOSO NELLE TAVOLE DI GRAZIA NIDASIO
1 OTTOBRE – 27 NOVEMBRE 2011
Sala dell’Arengo, Castello Malatestiano di Longiano
Fondazione Tito Balestra Onlus
Piazza Malatestiana 1
Una nuova edizione del classico sulla cavalleria e sul suo declino.
L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino è una guida alla lettura del testo ariostesco scritta da Italo Calvino nel 1970, nasce
dall’amore e dall’affinità che lega Calvino alla scrittura dell’Ariosto, alla sua fantasia e all’ironia. L’autore intervalla parti di commento e narrazione in
prosa ai versi del testo originale del Furioso, senza rispettare la divisione in canti, ma seguendone piuttosto lo zigzag delle vicende dei personaggi. Il testo
di Ariosto non è riportato nella sua totalità, ma quasi: non si tratta di un’antologia, ma di un percorso di lettura. Ne esce, oltre a una guida, lo stimolo alla
lettura di un lungo poema cinquecentesco da parte del lettore moderno, in particolar modo i ragazzi, attraverso un corredo di immagini evocative e
suggestive.
Mondadori Ragazzi ha mantenendo il testo originale in metrica, riproposto la versione di Italo Calvino, che precede ogni blocco del poema epico con una
“traduzione” in lingua parlata e con le acute aggiunte del grande autore che accompagna nella ri-scoperta dell’Orlando Furioso. Il commento ai versi è
fondamentale per comprendere al meglio l’importanza del capolavoro dell’Ariosto che, come sottolinea Calvino, è un’opera che si rifiuta di iniziare così
come si trovare una conclusione.
Le illustrazioni di Grazia Nidasio, immagini ai margini delle pagine e tra i canti, si fondono splendidamente con le parole dell’Ariosto e le riflessioni di
Calvino, dando forma ad un’edizione adatta sia agli studenti che devono approcciarsi a questo genere di letteratura, sia a chiunque desideri leggere
un’opera senza tempo.
Tra le protagoniste del rinnovamento dell’illustrazione per bambini e ragazzi in Italia, esordisce giovanissima nei primi anni Cinquanta nel prestigioso staff
del settimanale Corriere dei Piccoli, dove comincia le serie di Alibella (1953), Gelsomino (1954), il Dottor Oss oltre che articoli e illustrazioni per racconti e
romanzi a puntate e di cui diventa, per qualche anno, redattrice. Nel 1972 lo storico giornale genera il Corriere dei Ragazzi, l’autrice continua su queste
pagine il personaggio a fumetti Valentina Mela Verde, nato sul Corrierino. E dopo la trasformazione del settimanale, torna al Corriere dei Piccoli con la
sorellina di Valentina, Stefi, che da ruolo di comprimaria diventa protagonista di storie tutte sue per i coetanei. Nel 1982, crea per la Mulino Bianco un
personaggio che conquisterà tutti i bambini italiani per quasi dieci anni: Il Piccolo Mugnaio Bianco, protagonista anche di divertenti cortometraggi animati,
e dal quale figlierà un divertente merchandising di oggetti. Dal fumetto alle copertine, dai libri per l’infanzia alla collaborazione con i periodici, dalle
vignette per i quotidiani alla divulgazione storico-scientifica, senza dimenticare le fruttuose incursioni nel campo della pubblicità e dell’animazione: sono
ormai migliaia le tavole e i disegni che Grazia Nidasio è andata producendo nel corso di una attività che ha ormai superato il mezzo secolo di vita.
Vincitrice fra gli altri de il Premio Andersen, come miglior autore nel 1987; il Premio Ford Foundation per la divulgazione scientifica sui Problemi
Ambientali, la menzione speciale alla carriera assegnatale nel 2001 dalla prestigiosa giuria dell’Andersen che, nel 2006 ha anche scelto il titolo L’ universo
di Margherita da lei illustrato come il miglior libro di divulgazione dell’anno. Per i fumetti ha vinto lo Yellow Kid al Salone di Lucca nel 1972 e la Palma
d’Argento al Salone dell’Umorismo di Bordighera nel 1984.
Dal 1984 al 1987 è stata Presidente dell’ Associazione illustratori, e dal 1997 collabora con Smemoranda. Particolarmente legata al territorio pavese, ha
curato le tavole sulla sfortunata “patriota” Cristina di Belgioioso e quelle dal titolo “Girando in Lomellina”, le illustrazioni de “La Storia di Pavia” scritta da
Gianni Brera e pubblicata a puntate dalla Provincia Pavese», e in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale le “Piccole guide del territorio”,
volumetti indirizzati agli alunni delle scuole, dedicati alla Certosa, al Ticino, all’Università, agli itinerari lungo le colline.