Poteri locali

Ecco come è andata a finire, Comune per Comune

elezioni 25 settembre

A Camposanto il partito più votato è Fratelli d’Italia, con 471 voti. Il secondo partito è il Pd che segue con 403 voti. Poi c’è la Lega con 139 voti e il Movimento 5 Stelle con 126 voti e Calenda con 124. Ultimi i berlusconiani con 118 voti.

A Cavezzo parità assoluta tra Fratelli d’Italia e Partito democratico, entrambi con 1.011 voti. Le rispettive coalizioni vedono prevalere il centrodestra 1.611 a 1194, quindi consideriamo questi vittoriosi. Secondo partito è la Lega con 359 voti, cui segue Calenda con 286 e  il Movimento 5 Stelle con 283 voti. Ultimi i berlusconiani con 159 voti.

Concordia per un soffio ha il Pd primo partito: 1.125 contro i 1.120 voti dei meloniani. Terzo partito è la Lega con 440 voti, cui segue il Movimento 5 Stelle con 325 voti, Calenda con 254 e Forza Italia con 279 voti.

A Finale Emilia il primo partito è nettamente Fratelli d’Italia: 2.258 voti contro i 1.607 del Pd. Anche qui, dove venne eletto il primo sindaco leghista della Bassa Modenese, la Lega viene fortemente ridimensionata e scende al terzo posto con 776 voti. Il Movimento 5 Stelle che pure era l’unico partito a candidare qui un esponente della Bassa, Mattia Veronesi, non va oltre i 619 voti. Calenda chiude con 488 e Forza Italia con 418 voti.

Medolla tiene il Pd primo partito: 1.042 preferenze contro i 930 voti dei meloniani. Terzo partito è la Lega con 381 voti, cui seguono Calenda con 298, il Movimento 5 Stelle con 255 e Forza Italia con 185 voti.

A Mirandola – altra città leghista – la Lega perde il predominio a favore di Fratelli d’Italia che ha preso 3.016 voti: la Lega ne ha meno di metà, 1.233. Forza Italia ha raccolto 741 preferenze. Il primo partito è però il Pd 3.270. I Cinque Stelle hanno raccolto 963 preferenze, Calenda 1.175.

A Nonantola il Pd è il primo partito: ha raccolto 2.828 voti. I meloniani si fermano a 1.516. Altri partiti: i grillini 1.108, Calenda 660 (qui ha il suo miglior risultato), Lega 598, i berlusconiani 418.

A Novi il primo partito è il Pd con 1.790 voti. Ci sono poi Fratelli d’Italia (1.064) Lega (625), Cinque Stelle (522), Calenda (330) e Forza Italia (256)

A San Felice il primo partito è quello della Meloni con 1.588. Ben distante il Partito democratico con 1.217. Ci sono poi la Lega con 534, seguono i Cinque Stelle con 447, Calenda con 407 e Forza Italia con 343.

A San Possidonio vincono quelli di Fratelli d’Italia (499), il Pd scende a 452. Lega 164, grillini 152, Forza Italia 139, Calenda 135.

A San Prospero vincono i meloniani: 447 preferenze. Il Pd si ferma a 737. Ma è sul terzo posto che c’è una sorpresa: lo guadagnano i Cinque stelle (295 voti). Seguono Lega (258), Forza Italia (207), Calenda (176)

Il miglior risultato del Pd è a Soliera, dove si conferma il primo partito con 3.037 voti, doppiano i meloniani che si fermano a 1.689. Terzo partito sono i Cinque Stelle 915 voti; la Lega ha 561 preferenze, Calenda 549 e Forza Italia 435.

A Bastiglia il primo partito  è il Pd con 597. Segue FdI con 482, Cinque Stelle 265, Lega 203, Forza Italia 139, Calenda 124.

A Bomporto invece va meglio per i meloniani 1.335, Pd a un’incollatura: 1.268. Terzo partito il Movimento 5 Stelle con 688 voti, segue Lega con 401,  Forza Italia con 348 voti e Calenda con 299, Forza Italia con 348 voti.

A Ravarino lo scontro con FdI finisce 1.000 a 686 per il Pd. Cinque Stelle 390, Lega 242, Forza Italia 183, Calenda 173

Sul Panaro news

L’emporio dell’avventuriero

Quello che vedete è un sogno che si realizza. Un progetto di Riccardo Diazzi e di sua moglie Simona Casti che prende vita, con la grande l’espansione de “L’emporio dell’avventuriero”.

Da una piccola tabaccheria di via XX Settembre, infatti, oggi il negozio è diventato un vero e proprio centro di aggregazione per gli amanti del gioco da tavolo e di società.

L’emporio dell’avventuriero è riuscito a crescere molto in questi anni anche grazie alla passione sui social, che ha fatto scoprire a tanti ragazzi della nostra provincia e di quelle limitrofe la bellezza di questa attività autenticamente bondenese.

Dopo l’inaugurazione odierna, c’è da perdersi all’interno dei moltissimi fumetti, action figures e giochi da tavolo esposti in negozio.

L’aspetto più bello è vedere tanti giovani così interessati da una forma di

divertimento tutt’altro che antica o scomparsa. I giochi di società sono infatti tuttora estremamente attuali, graditi e stimolanti per le nostre menti.

Un grande in bocca al lupo e un augurio di buon lavoro!

Con il vicesindaco, Francesca Piacentini, l’asessore alle Attività produttive, Michele Sartini, e il consigliere regionale Fabio Bergamini. Un grazie a Cna per la presenza.

#simonesalettisindaco#cittadibondeno

Raccolta della carta

Negli anni settanta in Italia non si parlava ancora di raccolta differenziata e forse anche nel resto del mondo l’idea di recuperare materiali come la carta, probabilmente non era molto diffusa.

Per ragranellare un po’ di lire da destinare al finanziamento delle missioni in paesi lontani, a qualche parroco venne l’idea di organizzare raccolte temporanee di carta, materiale che sarebbe stato rivenduto alle cartiere per la produzione di cartone da imballi.

La manodopera per fare il “porta a porta” sarebbe stata fornita gratuitamente dai ragazzi che frequentavano le parrocchie:

uno dei primi esempi di volontariato giovane, diffuso ed entusiasta.

La raccolta della carta a Bondeno si faceva una volta l’anno, iniziò grossomodo a metà degli anni settanta e continuò per diverso tempo. Si svolgeva per un periodo iniziale di tre giorni, poi successivamente di quattro o cinque, indicativamente nella seconda settimana di settembre, quando le scuole dovevano ancora iniziare e le temperature non erano più tanto alte, se non nelle ore centrali della giornata.

Credo di aver partecipato per la prima volta nel 1974 o 1975, accompagnato da mia sorella Cistina. Il luogo in cui venivano accatastate le scatole ed i pacchi di giornali legati con lo spago, era all’angolo tra Viale Matteotti e Viale Marconi, dove ancora non era stata costruita la villa del signor Berzoini.

I più piccoli ed inesperti come me, uscivano per recarsi nei quartieri prestabiliti da un piano accurato insieme a ragazzi più pratici, che avevano già partecipato all’iniziativa nelle edizioni precedenti.

Erano giorni di carretti spinti a mano o a pedali (sempre dai più grandi), di partenze la mattina presto con i maglioncini ed i primi accenni di nebbia, di merende mattutine con la pincia appena sfornata venduta non a peso, ma a pezzi dal valore di 100, 150 o 200 lire per i più golosi ed affamati (anche in questo caso i più grandi).

Chi ha partecipato anche una sola volta, di quell’iniziativa conserva ricordi indelebili: per il clima allegro e giocoso in cui tutto di svolgeva, per tutte la amicizie che sono nate in quei periodi e ancora oggi si conservano, per il rapporto che si instaurava tra i ragazzi e le ragazze più esperte ed i nuovi arrivati, tutti accolti per il contributo che ognuno poteva dare, grande o piccolo che fosse.

Si partecipava vestiti con gli abiti più vecchi, con i quali ci si poteva sedere in terra senza il timore di rovinare o strappare nulla; non c’era la necessità di esibire nessun marchio di scarpe da tennis (secondo la vecchia denominazione) o di jeans, per quanto molti di noi già ambissero ad indossare un paio di Levi’s o di Wrangler.

Alla sera quando l’attività giornaliera di raccolta era terminata, i veterani tiravano fuori le chitarre acustiche e tutti tentavano di imparare e cantare le prime canzoni di Antonello Venditti (“Il treno delle sette”, per esempio), quelle più conosciute di Fabrizio De Andrè (non si andava oltre “La guerra di Piero” o “La canzone di Marinella”) o addirittura quelli che per noi erano i primi successi di Paul Simon e Art Garfunkel (“The Boxer”, “Bridge Over Troubled Water”, “Mrs. Robinson”).

Io ho fatto coppia fissa per molto tempo con un grande amico: Roberto Malaguti, per tutti “Bobo”. Un ragazzo di grande cuore. Lui spingeva e conduceva un carretto a pedali, con la parte riservata al carico di forma quasi quadrata.

Io sedevo sul pianale sotto la sua direzione. Scendevo solo per gli interventi porta a porta, poi via di nuovo sul carretto, anche quando era pieno o si dovevano affrontare le salite: Bobo non mi faceva mai fare un tratto a piedi.

Ancora oggi io e mia moglie pensiamo con grande nostalgia a quei giorni ed al clima che si creava tra tutte le ragazze ed i ragazzi che abbiamo conosciuto in quelle circostanze; capita ancora, per fortuna, di condividere quei ricordi con molti amici che hanno vissuto insieme a noi quell’esperienza e di ricordare quelli che, seppur giovani, non sono più tra noi.

Andrea Guerzoni in Siamo di Bondeno se (gruppo Facebook)

Spacecon 4 a Modena

Dalle 14,30 alle 19,30 l’accesso sarà libero in tutti i locali; stessa cosa nelle pause pranzo dei giorni successivi mentre, durante la Cena di Gala del sabato, l’intera area della SpaceCon resterà chiusa.
– Ore 19,30: cena presso il ristorante dell’Hotel, assieme agli Ospiti già presenti.

Sabato

– Ore 09,00: cerimonia d’apertura, con aggiornamento Programma SpaceCon 4, presentazione Interventi, Espositori e Beneficenza, ricordo dell’amico Paolo Fani, scomparso in marzo, proposte per la SpaceCon 5 ed introduzione della nuova ditta “Moonbase 4000”.
– Ore 09,30: “Il ritorno della YavinCon!” incontro assembleare con Filippo “Jedifil” Rossi, Presidente di Yavin 4, e il Consiglio Direttivo. Il nuovo corso del club, l’entrata della YavinCon nella SpaceCon e tutte le iniziative.
– Ore 10,00: “La fine di Star Wars”. L’Ennealogia degli Skywalker è conclusa, da Guerre Stellari del 1977 all’Episodio IX del 2019… Ma è davvero così? Incontro a cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 11,00: “Trek IT!” La vera storia degli appassionati di Star Trek in Italia, con Roberto Baldassari, Marcello Rossi e Giovanni Mongini. Alla presenza degli autori e del conduttore, il documentario che racconta la nascita e l’evoluzione dei ‘trekker’ italiani.
– Ore 12,30: “C’è un mostro fra noi e il suo nome è Vanni!!!” Con Giovanni Mongini e Luca Oleastri di Edizioni Scudo.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi desidera fare acquisti.
– Ore 14,30: anticipazione prossima WestCon, a cura del gruppo Black Dogs; conduce Mario Guatteri.
– Ore 15,00: collegamento in diretta con l’attrice Ottavia Piccolo, voce italiana di Carrie Fisher nel ruolo di Leia Organa in Star Wars.
– Ore 15,45: “Megarette: un mecha-design inedito”. Relatori: Andrea Pirondini e Fabio Govoni.
– Ore 16,30: incontro con Gianni Giuliano, voce 2 di Prentis Hancock come Paul Morrow in Spazio 1999: seguirà la sessione foto ed autografi.
– Ore 18,30: intervista a Carlo Valli, voce 1 di Paul Morrow (registrata).
– Ore 19,00: collegamento in diretta da Los Angeles con l’attrice Barbara Bain, ovvero Helena Russell in Spazio 1999.
– Ore 20,00: cena di Gala con gli Ospiti presenti presso il ristorante dell’Hotel.
– Ore 21,30: interviste con Massimo Foschi e Rodolfo Traversa, rispettivamente voci italiane di Darth Vader e C3PO (registrate).
– Ore 22,30: premiazioni della YavinCon e, a seguire, Star Pursuit, il campionato italiano di Guerre Stellari. Concluderà la serata lo “YavinCon Video Show”, proiezione di spezzoni dei precedenti eventi, trailer e video a sorpresa di Star Wars, del fantastico e della fantascienza in generale. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 24,00: chiusura sala.

Domenica

– Ore 09,00: apertura sala.
– Ore 09,15: “Back to the ’70s: il meglio (e il peggio) della fantascienza televisiva degli anni ’70”, di Marcello Rossi e Nicola Vianello. Un viaggio a ritroso nel tempo per esplorare il fantastico televisivo di una delle decadi più prolifiche della storia della TV.
– Ore 10,30: “Il senso di Dune”. Dal romanzo originale di Frank Herbert al primo film di Denis Villeneuve: scelte, tagli, aggiunte, modifiche. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 12.00: “Per qualche saga in più”. Da Star Wars ai vari supereroi, dal Dune 2021 (e oltre) di Denis Villeneuve all’Avatar di James Cameron, passando per il nuovo Signore degli Anelli: che cosa ci aspetta? A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi vuole fare acquisti.
– Ore 14,30: incontro con Steve Walker, responsabile della Sixteen 12 Collectibles.
– Ore 15,15: incontro con Martin Bower, modellista di molti film e serie TV come Spazio 1999.
– Ore 16,00: estrazione 3 premi Moon Lottery, con la partecipazione degli Ospiti.
– Ore 16,15: foto di gruppo, saluti a tutti gli intervenuti e chiusura Reception.
– Ore 16,30: asta di beneficenza a favore del “Gruppo Famiglie Dravet” Associazione Onlus, presentata da un volontario della ONG e condotta da Giulz e Bonfa.
– Ore 19,15: cerimonia di chiusura.
– Ore 19,30: cena di commiato presso il ristorante dell’Hotel.

conoscere Ferrara

Venerdì 2 Settembre ore 21.00 in bicicletta. Ferrara Magica itinerario serale in una Ferrara esoterica, misteriosa e templare.

Appuntamento e partenza alle ore 21.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Sabato 3 Settembre ore 15.15 a piedi, dopo tre lunghi anni torna l’itinerario MIRACOLI! Alla ricerca della Città Sacrae dei Miracoli della Beata Beatrice, di Santa Caterina Vegri e del Preziosissimo Sangue. Appuntamento e partenza alle ore 15.15 presso il Monastero di Sant’Antonio in Polesine in Vicolo Gambone traversa di via XX Settembre via Beatrice d’Este. Consigliata la prenotazione Tel. e Whatsapp 3406494998

Domenica 4 Settembre ore 10.15 a piedi:Ingresso Gratuito In un Mondo Meraviglioso, quello delle arti del Rinascimento Ferrarese, nella Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti. Appuntamento e partenza alle ore 10.15 davanti all’ingresso di Palazzo dei Diamanti. Non occorre la prenotazione.

Domenica 4 Settembre ore 16.00 in bicicletta: Ferrara Ebraica Omaggio a Giorgio Bassani dall’ex-Ghetto al Cimitero Israelitico di via Vigne. Appuntamento e partenza alle ore 16.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Domenica 4 Settembre ore 21.00 in bicicletta: Ferrara Nera. Ciclopasseggiata nel sangue dei delitti estensi.

Appuntamento e partenza alle ore 21.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Tutti gli itinerari sono rigorosamente ad offerta libera! A cura di Alessandro Gulinati.

Noleggio bici su prenotazione: Tel. Telegram e Whatsapp 3406494998.

Festival Scorre Seconda edizione

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 settembre torna Scorre – il Festival, con un palinsesto fatto di grandi nomi e imperdibili appuntamenti. Sul palco Noemi e Giuseppe Giacobazzi, e un’altra decina di eventi in Piazza Garibaldi di Bondeno e alla Rocca di Stellata.

++ LA BIGLIETTERIA È ALLESTITA PRESSO IL MUNICIPIO (0532 899 246) ++

(in fondo, il programma completo, aggiornato periodicamente)

«Tre spettacoli principali, sul grande palco di Piazza Garibaldi – rivela il sindaco, Simone Saletti, entusiasta di confermare il festival per la seconda edizione consecutiva –: venerdì sera avremo a Bondeno Giuseppe Giacobazzi, il divertentissimo attore romagnolo. Sabato, il festival proseguirà con l’Orchestra Giovanile Toscanini – NEXT, che suonerà musiche tratte dalle colonne sonore di famosi film. Domenica, chiuderemo con la grande e imperdibile voce di Noemi».

Scorre è realizzato in collaborazione fra la Città di Bondeno e l’associazione Promoter Emilia-Romagna (Per), con un contributo della regione Emilia-Romagna. Oltre ai tre spettacoli principali, organizzati sul palco di Piazza Garibaldi, sono previste altre iniziative musicali e culturali presso la Rocca Possente di Stellata, per un totale di una dozzina di eventi.

Ha lavorato alla realizzazione del festival l’assessore alla Cultura, Francesca Aria Poltronieri: «Gli appuntamenti culturali saranno il valore aggiunto. Dalla musica all’arte, passando per la letteratura». Il palinsesto, insomma, è davvero ricco. «Sarà una grande vetrina per il nostro territorio – conclude l’assessore alla Promozione del territorio, Michele Sartini».

INFO: 0532 899 246

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IL PROGRAMMA DI SCORRE 2022

(questa sezione verrà periodicamente aggiornata)

VENERDÌ 2 settembre

  • Ore 10.00 – Biblioteca “Meletti” di Bondeno – Un coccodrillo speciale: lettura di fiabe legate al tema dell’acqua. L’esperienza è dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni. Ingresso gratuito su prenotazione (342 198 4674).
  • Ore 18.00 – Rocca Possente di Stellata (sala interna) – Cronache dal mondo e scritture di viaggio: Daniele Benati e Ivan Levrini in dialogo con Jean Talon, Cecilia Monina ed Ermanno Cavazzoni, nell’ambito de La vita e l’Opera di Gianni Celati. Primo appuntamento legato allo scrittore di origini bondenesi. Ingresso gratuito su prenotazione (in Municipio).
  • Ore 21.00 – Piazza Garibaldi di Bondeno – GIUSEPPE GIACOBAZZI & Friends Del mio meglio. Il comico romagnolo si esibirà accompagnato da Duilio Pizzocchi, Awed e I Masa. Spettacolo a pagamento a partire da 20 euro. Di seguito, il link ufficiale per ottenere il proprio biglietto: Giacobazzi – Boxer Ticket

(cliccando sull’immagine si accede direttamente alla biglietteria ufficiale)

Giacobazzi a Scorre 2022

SABATO 3 settembre

  • Ore 16.00 – Rocca Possente di Stellata (sala interna) – Il risvolto etico della scrittura, Daniele Benati e Ivan Levrini in dialogo con Michele Ronchi Stefanati, nell’ambito de La vita e l’Opera di Gianni Celati. Secondo appuntamento legato allo scrittore di origini bondenesi. A seguire: proiezione del documentario di Celati Strada provinciale delle anime. Ingresso gratuito su prenotazione (in Municipio).
  • Ore 16.00 – Museo Civico-Archeologico “G. Ferraresi” di Stellata – Fare l’archeologo, laboratorio per bambini dagli 8 ai 14 anni. I giovani archeologi impareranno a svolgere uno scavo e a identificare e restaurare i reperti rinvenuti. Ingresso gratuito su prenotazione (museostellata.gab@gmail.com o 335 727 9904).
  • Ore 18.00 – Rocca Possente di Stellata (parco esterno) – Il Po racconta: per il secondo anno, Germano Bonaveri torna per narrare la storia del territorio con i suoi personaggi storici e di fantasia con racconti, musica e leggende che accompagnano il Fiume e la sua gente. Ingresso gratuito su prenotazione (in Municipio) oppure a questo link: Bonaveri “Il Po Racconta” | Boxer Ticket .
  • Ore 21.00 ORCHESTRA TOSCANINI – NEXT, in scena presso Piazza Garibaldi a Bondeno con un repertorio musicale dedicato alle colonne sonore cinematografiche. Accesso gratuito su prenotazione. Prenotazioni possibili presso il Municipio oppure online: Orchestra Toscanini – Boxer Ticket

(cliccando sull’immagine si accede direttamente alla biglietteria ufficiale)

grafica orchestra toscanini 02

DOMENICA 4 settembre

  • Ore 6.45 – Rocca Possente di Stellata (parco esterno) – Concerto all’alba Two/Hundred live session, realizzato da due giovani musiciste del Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara. A seguire: colazione offerta dall’Amministrazione comunale e visita guidata alla Rocca e al Museo Archeologico. Ingresso gratuito su prenotazione (in Municipio) oppure a questo link: CONCERTO ALL’ALBA “TWO/HUNDRED” | Boxer Ticket .
  • Ore 9.00 – Piazza Garibaldi di Bondeno – Camminata all’insegna di natura e salute da Bondeno a Santa Bianca (e ritorno) organizzata da Avis Bondeno, con passaggio sullo storico Ponte Bailey per conoscerne i segreti e visita all’impianto idrovoro di Santa Bianca. Adesione su offerta libera: il ricavato sarà devoluto alla onlus di Ferrara “I frutti dell’albero”. Per info e prenotazioni: info@avis-bondeno.it.
  • Ore 16.30 – Museo Civico-Archeologico “G. Ferraresi” di Stellata – Inaugurazione mostra fotografica Il filo e il fiume di Paolo Simonazzi dedicata al fiume Po. Il catalogo verrà presentato da Davide Bregola. Accesso gratuito su prenotazione (museostellata.gab@gmail.com).
  • Ore 21.00 – Piazza Garibaldi di Bondeno – Concerto di NOEMI, che con la sua voce graffiante offrirà uno spettacolo di grande intensità. Ingresso gratuito su prenotazione, in Municipio oppure online: Noemi – Boxer Ticket

(cliccando sull’immagine si accede direttamente alla biglietteria ufficiale) 

Noemi ok Tavola disegno 1

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I LUOGHI DI SCORRE – IL FESTIVAL

Piazza Giuseppe Garibaldi di Bondeno È la piazza principale del comune di Bondeno, su cui affaccia lo storico Palazzo Municipale. Un tempo nominata Piazza Castello, poi intitolata a Garibaldi in onore del celeberrimo discorso che il generale italiano declamò dal balcone del Municipio. Oggi è la sede del mercato settimanale del martedì, oltre che delle due fiere annuali, delle festività natalizie e di numerose altre attività. Per il fine settimana 2-3-4 settembre, Piazza Garibaldi ospiterà la comicità di Giacobazzi e il concerto di Noemi, oltre all’esibizione dell’Orchestra Giovanile Toscanini – NEXT.

(Piazza Garibaldi in allestimento per Scorre 2021)

Piazza Garibaldi Scorre 1

Rocca Possente di Stellata. È l’edificio più iconico e simbolico del territorio comunale. La sua origine risale attorno all’anno Mille. Nei secoli ha cambiato più volte la sua funzione: da avamposto difensivo a fortezza di controllo del transito delle merci, sino a luogo di cultura. Oggi fa parte del territorio inserito nell’area UNESCO Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta del Po. Fortemente danneggiata dal tragico sisma del 20 maggio 2012, oggi è in dirittura d’arrivo con la riqualificazione. Presto tornerà ad essere un centro di aggregazione culturale ed enogastronomica. Gli importanti lavori di restauro sono stati descritti all’interno della summer schoool internazionale di architettura After the Damagesil cui video è disponibile qui .

(La Rocca Possente in occasione delle prime visite durante Scorre 2021. Sino a quel momento, era rimasta chiusa al pubblico dal 20 maggio 2012, giorno del sisma dell’Emilia)

Rocca Possente Scorre

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OMAGGIO A GIANNI CELATI

La seconda edizione del festival ha come filo conduttore il ricordo dello scrittore di origini bondenesi Gianni Celati, scomparso nel gennaio del 2022 a Brighton. L’omaggio all’artista è curato da Daniele Benati e Ivan Levrini.

Gianni Celati, biografia – Nato nel ‘37 – Sei mesi di vita a Sondrio – Padre ferrarese, impiegato in banca, litiga col direttore, condannato per punizione a trasferirsi da un capo all’altro dell’Italia – Famiglia viaggiante – Tre anni a Trapani – Sette anni a Belluno – Tre anni a Ferrara – Liceo a Bologna – Viaggio in Germania e quasi matrimonio, ma lei si mette con un altro – Ritorno a casa – Passa il tempo – Servizio militare – Tesi di laurea – Si sposa – Epatite virale Raptus di scrivere come un certo matto che lo appassiona – Italo Calvino propone di farne un libro – Passa il tempo – Succedono delle cose – Vita in Tunisia, cerca di imparare l’arabo – Fallimento – Bologna, impiegato in una ditta di dischi che gli fa venire il mal di stomaco – Borsa di studio a Londra – Pubblica libro – Due anni alla Cornell University – Passa il tempo – Altro libro – Conosce un certo Sironi che lo mette a scrivere film falliti in partenza – Vita in California, Kansas e Queens – Passa il tempo, ancora – Come una volta – Parigi rue Simon-le-Franc, piccola strada – Bologna, insegna all’università I presidi!!! – Roba da matti! – Fuga – Si trasferisce in Normandia – Con amici vari trovati per strada inventa Il Semplice, Almanacco delle prose – Contenti tutti – Passa il tempo – Trasferimento in Inghilterra – Libri – Fa anche documentari – In Africa con Jean Talon – Africa, la sua patria, come Ferrara – Un anno a Berlino senza far niente – L’Italia invivibile – È andata così – Dal 1990 vive a Brighton, Inghilterra, con sua moglie.

I curatori dell’omaggio a Gianni Celati:

  • Daniele Benati è stato lettore di italiano all’estero e ha tradotto opere di scrittori irlandesi e americani. Ha pubblicato Silenzio in Emilia (Feltrinelli 1997, Quodlibet 2008), Cani dell’inferno (Feltrinelli 2004, Quodlibet 2018), Le opere complete di Learco Pignagnoli (Aliberti 2006) e altri lavori di narrativa.
  • Ivan Levrini insegna filosofia al liceo Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia. Ha collaborato con varie riviste fra cui “Discipline filosofiche”, “Il caffè illustrato”, “Il semplice” e “Griseldaonline”. Cura per la Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia il ciclo di conversazioni filosofiche dal titolo “Verso sera”. Scrive anche testi narrativi, tra cui: Semplici svolte del destino (Quiedit, 2011) e Vita coniugale (Quodlibet, 2017). Nel 2022 ha pubblicato un diario in dieci puntate su “Doppiozero”.ù

I relatori che si susseguiranno durante il festival per l’omaggio a Gianni Celati:

  • Ermanno Cavazzoni è autore di vari libri di narrativa, fra cui Il poema dei lunatici (1987), Le tentazioni di Girolamo (1991), Vite brevi di idioti (1994), Cirenaica (1999), Gli scrittori inutili (2002), Storia naturale dei giganti (2007), Il limbo delle fantasticazioni (2009), Il pensatore solitario (2015), La galassia dei dementi (2018), vincitore del Premio Campiello – selezione Giuria dei Letterati, La madre assassina (2020), Esame di Mezzanotte (2022). È stato, con Gianni Celati e altri, ideatore e curatore della rivista “Il semplice”.
  • Cecilia Monina è dottoranda in Studi Italiani alla Sorbonne Université di Parigi, sta lavorando a un progetto di ricerca sulle forme brevi nell’opera di Gianni Celati, e ha pubblicato contributi su Gianni Celati, Anna Maria Ortese e Giuliano Scabia. Collabora con le riviste “Nuovi Argomenti” e “La Balena Bianca”.
  • Michele Ronchi Stefanati ha ottenuto il dottorato di ricerca presso University College Cork e si è dedicato principalmente al rapporto tra la letteratura italiana contemporanea e l’impegno. Ha curato il volume Gianni Celati. Traduzione, tradizione e riscrittura (Aracne, 2019), selezione di contributi dei partecipanti al convegno Gianni Celati. Tradition, Translation, Rewriting, tenutosi a Dublino e a Cork nel 2016. È attualmente docente di letteratura italiana e storia negli istituti superiori.
  • Jean Talon è stato tra i redattori della rivista “Il Semplice, almanacco delle prose” (Feltrinelli 1995-1997), ha curato e tradotto opere di Henri Michaux e Georges Perec, e la collana Compagnia Extra per le edizioni Quodlibet (2008-2020). Nel 2016 ha pubblicato Incontri coi selvaggi (Quodlibet) e nel 2019 ha curato Narrative in fuga di Gianni Celati (Quodlibet).

Ponte Rana

Al Ponte della Rana siamo già arrivati alla fase della palificazione, con buon anticipo rispetto alle previsioni. L’emergenza maltempo non ha quindi intaccato l’operatività del cantiere, che finora sta proseguendo senza particolari intoppi.

Trentasei pali trivellati in cemento armato larghi 80 centimetri e lunghi 24 metri sono quindi in fase di installazione lungo le due sponde arginali, diciotto per lato. A differenza del ponte precedente, nessun palo sarà all’interno dell’alveo del Canale di Burana.

Attualmente, ne sono già stati realizzati sei. Ciascuno richiede all’incirca un giorno di lavorazione e poi un mese per la maturazione del cemento, un tempo essenziale affinché ogni palo mantenga inalterate le proprie caratteristiche tecniche.

Quello del Ponte della Rana è un cantiere prioritario che teniamo costantemente attenzionato. Come tutti sappiamo, si trova in una posizione strategica tanto per il Centro Storico quanto per il Quartiere del Sole.

Per questo la nostra attenzione rimane massima, anche in una fase emergenziale come quella che stiamo vivendo.

#simonesalettisindaco#cittadibondeno