Napoleone a Modena

Per ben due volte, Modena è stata al centro di vicende dell’epopea napoleonica: nel 1805 con la visita di Napoleone e Giuseppina, e nel 1815 quando alle sue porte si combattè la battaglia del Panaro tra le truppe murattiane e quelle austriache poste a difesa della città.

I due eventi del passato saranno rievocati sabato 1 e domenica 2 ottobre.

Per l’occasione verranno organizzate visite guidate straordinarie al Palazzo Ducale di Modena, la cui prenotazione è obbligatoria sul sito www.modenatur.it o chiamando 059220022

PROGRAMMA DI SABATO 1 OTTOBRE

  • GIARDINI DUCALI – Visita a partire dalle ore 10 del campo storico
  • PARCO FERRARI – Dalle ore 15 alle ore 16,30 ricostruzione della Battaglia del Panaro tra le truppe murattiane e le truppe austriache
  • CHIESA DELLA MADONNA DEL VOTO (VIA EMILIA) – Aperta tutta la giornata con una mostra di quadri Col. Manni – Ore 17.30 presentazione del libro “Napoleone 1821” e il culto di San Napoleone a cura di F. Sandrini Direttrice del Museo Glauco Lombardi di Parma Ore 18.15 presentazione del libro di V. Isacchini “Col ferro e col fuoco” La straordinaria vita di Paolo Assalini, chirurgo napoleonico.
  • CAFFÈ CONCERTO (PIAZZA GRANDE, 26) – Esposizione di cimeli dell’epopea napoleonica: armi, uniformi, oggetti d’epoca, figurini storici dalle ore 10 alle 18.30
  • PIAZZA ROMA – Stazionamento di riproduzioni in scala reale di un’ambulanza napoleonica e di un cannone con cassone portamunizioni

PROGRAMMA DI DOMENICA 2 OTTOBRE – Giornata dedicata all’arrivo di Napoleone e Giuseppina ed animazione del centro cittadino con manovre e parate.

  • PIAZZA ROMA – ore 10,30 arrivo dell’Imperatrice Giuseppina Beauharnais – ore 11.00 arrivo dell’Imperatore Napoleone Bonaparte – 0re 11.15 rivista delle truppe e saluti alla cittadinanza dalle Autorità civili e militari seguita dalla visita della coppia imperiale agli appartamenti ducali e animazione delle sale a cura del gruppo Vie del Tempo – Ore 12.00 parata dall’Accademia Militare in Piazza Roma – Durante la giornata: stazionamento di riproduzioni in scala reale di un’ambulanza napoleonica e di un cannone con cassone portamunizioni – Ore 17 Rivista finale delle truppe e saluti alla cittadinanza
  • CAFFÈ CONCERTO (PIAZZA GRANDE, 26) – Esposizione di cimeli dell’epopea napoleonica: armi, uniformi, oggetti d’epoca, figurini storici dalle ore 10 alle 18.30 – Ore 16: Guardie d’Onore di Modena, presentazione del figurino storico dedicato Piersergio Allevi
  • CHIESA DELLA MADONNA DEL VOTO (VIA EMILIA) – ore 15 presentazione della collana “Napoleone e l’Italia. Battaglie, assedi, eroi della più grande epopea moderna” a cura Ing. L. Simone e Prof. M. Zanca

Poteri locali

Ecco come è andata a finire, Comune per Comune

elezioni 25 settembre

A Camposanto il partito più votato è Fratelli d’Italia, con 471 voti. Il secondo partito è il Pd che segue con 403 voti. Poi c’è la Lega con 139 voti e il Movimento 5 Stelle con 126 voti e Calenda con 124. Ultimi i berlusconiani con 118 voti.

A Cavezzo parità assoluta tra Fratelli d’Italia e Partito democratico, entrambi con 1.011 voti. Le rispettive coalizioni vedono prevalere il centrodestra 1.611 a 1194, quindi consideriamo questi vittoriosi. Secondo partito è la Lega con 359 voti, cui segue Calenda con 286 e  il Movimento 5 Stelle con 283 voti. Ultimi i berlusconiani con 159 voti.

Concordia per un soffio ha il Pd primo partito: 1.125 contro i 1.120 voti dei meloniani. Terzo partito è la Lega con 440 voti, cui segue il Movimento 5 Stelle con 325 voti, Calenda con 254 e Forza Italia con 279 voti.

A Finale Emilia il primo partito è nettamente Fratelli d’Italia: 2.258 voti contro i 1.607 del Pd. Anche qui, dove venne eletto il primo sindaco leghista della Bassa Modenese, la Lega viene fortemente ridimensionata e scende al terzo posto con 776 voti. Il Movimento 5 Stelle che pure era l’unico partito a candidare qui un esponente della Bassa, Mattia Veronesi, non va oltre i 619 voti. Calenda chiude con 488 e Forza Italia con 418 voti.

Medolla tiene il Pd primo partito: 1.042 preferenze contro i 930 voti dei meloniani. Terzo partito è la Lega con 381 voti, cui seguono Calenda con 298, il Movimento 5 Stelle con 255 e Forza Italia con 185 voti.

A Mirandola – altra città leghista – la Lega perde il predominio a favore di Fratelli d’Italia che ha preso 3.016 voti: la Lega ne ha meno di metà, 1.233. Forza Italia ha raccolto 741 preferenze. Il primo partito è però il Pd 3.270. I Cinque Stelle hanno raccolto 963 preferenze, Calenda 1.175.

A Nonantola il Pd è il primo partito: ha raccolto 2.828 voti. I meloniani si fermano a 1.516. Altri partiti: i grillini 1.108, Calenda 660 (qui ha il suo miglior risultato), Lega 598, i berlusconiani 418.

A Novi il primo partito è il Pd con 1.790 voti. Ci sono poi Fratelli d’Italia (1.064) Lega (625), Cinque Stelle (522), Calenda (330) e Forza Italia (256)

A San Felice il primo partito è quello della Meloni con 1.588. Ben distante il Partito democratico con 1.217. Ci sono poi la Lega con 534, seguono i Cinque Stelle con 447, Calenda con 407 e Forza Italia con 343.

A San Possidonio vincono quelli di Fratelli d’Italia (499), il Pd scende a 452. Lega 164, grillini 152, Forza Italia 139, Calenda 135.

A San Prospero vincono i meloniani: 447 preferenze. Il Pd si ferma a 737. Ma è sul terzo posto che c’è una sorpresa: lo guadagnano i Cinque stelle (295 voti). Seguono Lega (258), Forza Italia (207), Calenda (176)

Il miglior risultato del Pd è a Soliera, dove si conferma il primo partito con 3.037 voti, doppiano i meloniani che si fermano a 1.689. Terzo partito sono i Cinque Stelle 915 voti; la Lega ha 561 preferenze, Calenda 549 e Forza Italia 435.

A Bastiglia il primo partito  è il Pd con 597. Segue FdI con 482, Cinque Stelle 265, Lega 203, Forza Italia 139, Calenda 124.

A Bomporto invece va meglio per i meloniani 1.335, Pd a un’incollatura: 1.268. Terzo partito il Movimento 5 Stelle con 688 voti, segue Lega con 401,  Forza Italia con 348 voti e Calenda con 299, Forza Italia con 348 voti.

A Ravarino lo scontro con FdI finisce 1.000 a 686 per il Pd. Cinque Stelle 390, Lega 242, Forza Italia 183, Calenda 173

Sul Panaro news

L’emporio dell’avventuriero

Quello che vedete è un sogno che si realizza. Un progetto di Riccardo Diazzi e di sua moglie Simona Casti che prende vita, con la grande l’espansione de “L’emporio dell’avventuriero”.

Da una piccola tabaccheria di via XX Settembre, infatti, oggi il negozio è diventato un vero e proprio centro di aggregazione per gli amanti del gioco da tavolo e di società.

L’emporio dell’avventuriero è riuscito a crescere molto in questi anni anche grazie alla passione sui social, che ha fatto scoprire a tanti ragazzi della nostra provincia e di quelle limitrofe la bellezza di questa attività autenticamente bondenese.

Dopo l’inaugurazione odierna, c’è da perdersi all’interno dei moltissimi fumetti, action figures e giochi da tavolo esposti in negozio.

L’aspetto più bello è vedere tanti giovani così interessati da una forma di

divertimento tutt’altro che antica o scomparsa. I giochi di società sono infatti tuttora estremamente attuali, graditi e stimolanti per le nostre menti.

Un grande in bocca al lupo e un augurio di buon lavoro!

Con il vicesindaco, Francesca Piacentini, l’asessore alle Attività produttive, Michele Sartini, e il consigliere regionale Fabio Bergamini. Un grazie a Cna per la presenza.

#simonesalettisindaco#cittadibondeno

Raccolta della carta

Negli anni settanta in Italia non si parlava ancora di raccolta differenziata e forse anche nel resto del mondo l’idea di recuperare materiali come la carta, probabilmente non era molto diffusa.

Per ragranellare un po’ di lire da destinare al finanziamento delle missioni in paesi lontani, a qualche parroco venne l’idea di organizzare raccolte temporanee di carta, materiale che sarebbe stato rivenduto alle cartiere per la produzione di cartone da imballi.

La manodopera per fare il “porta a porta” sarebbe stata fornita gratuitamente dai ragazzi che frequentavano le parrocchie:

uno dei primi esempi di volontariato giovane, diffuso ed entusiasta.

La raccolta della carta a Bondeno si faceva una volta l’anno, iniziò grossomodo a metà degli anni settanta e continuò per diverso tempo. Si svolgeva per un periodo iniziale di tre giorni, poi successivamente di quattro o cinque, indicativamente nella seconda settimana di settembre, quando le scuole dovevano ancora iniziare e le temperature non erano più tanto alte, se non nelle ore centrali della giornata.

Credo di aver partecipato per la prima volta nel 1974 o 1975, accompagnato da mia sorella Cistina. Il luogo in cui venivano accatastate le scatole ed i pacchi di giornali legati con lo spago, era all’angolo tra Viale Matteotti e Viale Marconi, dove ancora non era stata costruita la villa del signor Berzoini.

I più piccoli ed inesperti come me, uscivano per recarsi nei quartieri prestabiliti da un piano accurato insieme a ragazzi più pratici, che avevano già partecipato all’iniziativa nelle edizioni precedenti.

Erano giorni di carretti spinti a mano o a pedali (sempre dai più grandi), di partenze la mattina presto con i maglioncini ed i primi accenni di nebbia, di merende mattutine con la pincia appena sfornata venduta non a peso, ma a pezzi dal valore di 100, 150 o 200 lire per i più golosi ed affamati (anche in questo caso i più grandi).

Chi ha partecipato anche una sola volta, di quell’iniziativa conserva ricordi indelebili: per il clima allegro e giocoso in cui tutto di svolgeva, per tutte la amicizie che sono nate in quei periodi e ancora oggi si conservano, per il rapporto che si instaurava tra i ragazzi e le ragazze più esperte ed i nuovi arrivati, tutti accolti per il contributo che ognuno poteva dare, grande o piccolo che fosse.

Si partecipava vestiti con gli abiti più vecchi, con i quali ci si poteva sedere in terra senza il timore di rovinare o strappare nulla; non c’era la necessità di esibire nessun marchio di scarpe da tennis (secondo la vecchia denominazione) o di jeans, per quanto molti di noi già ambissero ad indossare un paio di Levi’s o di Wrangler.

Alla sera quando l’attività giornaliera di raccolta era terminata, i veterani tiravano fuori le chitarre acustiche e tutti tentavano di imparare e cantare le prime canzoni di Antonello Venditti (“Il treno delle sette”, per esempio), quelle più conosciute di Fabrizio De Andrè (non si andava oltre “La guerra di Piero” o “La canzone di Marinella”) o addirittura quelli che per noi erano i primi successi di Paul Simon e Art Garfunkel (“The Boxer”, “Bridge Over Troubled Water”, “Mrs. Robinson”).

Io ho fatto coppia fissa per molto tempo con un grande amico: Roberto Malaguti, per tutti “Bobo”. Un ragazzo di grande cuore. Lui spingeva e conduceva un carretto a pedali, con la parte riservata al carico di forma quasi quadrata.

Io sedevo sul pianale sotto la sua direzione. Scendevo solo per gli interventi porta a porta, poi via di nuovo sul carretto, anche quando era pieno o si dovevano affrontare le salite: Bobo non mi faceva mai fare un tratto a piedi.

Ancora oggi io e mia moglie pensiamo con grande nostalgia a quei giorni ed al clima che si creava tra tutte le ragazze ed i ragazzi che abbiamo conosciuto in quelle circostanze; capita ancora, per fortuna, di condividere quei ricordi con molti amici che hanno vissuto insieme a noi quell’esperienza e di ricordare quelli che, seppur giovani, non sono più tra noi.

Andrea Guerzoni in Siamo di Bondeno se (gruppo Facebook)

Spacecon 4 a Modena

Dalle 14,30 alle 19,30 l’accesso sarà libero in tutti i locali; stessa cosa nelle pause pranzo dei giorni successivi mentre, durante la Cena di Gala del sabato, l’intera area della SpaceCon resterà chiusa.
– Ore 19,30: cena presso il ristorante dell’Hotel, assieme agli Ospiti già presenti.

Sabato

– Ore 09,00: cerimonia d’apertura, con aggiornamento Programma SpaceCon 4, presentazione Interventi, Espositori e Beneficenza, ricordo dell’amico Paolo Fani, scomparso in marzo, proposte per la SpaceCon 5 ed introduzione della nuova ditta “Moonbase 4000”.
– Ore 09,30: “Il ritorno della YavinCon!” incontro assembleare con Filippo “Jedifil” Rossi, Presidente di Yavin 4, e il Consiglio Direttivo. Il nuovo corso del club, l’entrata della YavinCon nella SpaceCon e tutte le iniziative.
– Ore 10,00: “La fine di Star Wars”. L’Ennealogia degli Skywalker è conclusa, da Guerre Stellari del 1977 all’Episodio IX del 2019… Ma è davvero così? Incontro a cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 11,00: “Trek IT!” La vera storia degli appassionati di Star Trek in Italia, con Roberto Baldassari, Marcello Rossi e Giovanni Mongini. Alla presenza degli autori e del conduttore, il documentario che racconta la nascita e l’evoluzione dei ‘trekker’ italiani.
– Ore 12,30: “C’è un mostro fra noi e il suo nome è Vanni!!!” Con Giovanni Mongini e Luca Oleastri di Edizioni Scudo.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi desidera fare acquisti.
– Ore 14,30: anticipazione prossima WestCon, a cura del gruppo Black Dogs; conduce Mario Guatteri.
– Ore 15,00: collegamento in diretta con l’attrice Ottavia Piccolo, voce italiana di Carrie Fisher nel ruolo di Leia Organa in Star Wars.
– Ore 15,45: “Megarette: un mecha-design inedito”. Relatori: Andrea Pirondini e Fabio Govoni.
– Ore 16,30: incontro con Gianni Giuliano, voce 2 di Prentis Hancock come Paul Morrow in Spazio 1999: seguirà la sessione foto ed autografi.
– Ore 18,30: intervista a Carlo Valli, voce 1 di Paul Morrow (registrata).
– Ore 19,00: collegamento in diretta da Los Angeles con l’attrice Barbara Bain, ovvero Helena Russell in Spazio 1999.
– Ore 20,00: cena di Gala con gli Ospiti presenti presso il ristorante dell’Hotel.
– Ore 21,30: interviste con Massimo Foschi e Rodolfo Traversa, rispettivamente voci italiane di Darth Vader e C3PO (registrate).
– Ore 22,30: premiazioni della YavinCon e, a seguire, Star Pursuit, il campionato italiano di Guerre Stellari. Concluderà la serata lo “YavinCon Video Show”, proiezione di spezzoni dei precedenti eventi, trailer e video a sorpresa di Star Wars, del fantastico e della fantascienza in generale. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 24,00: chiusura sala.

Domenica

– Ore 09,00: apertura sala.
– Ore 09,15: “Back to the ’70s: il meglio (e il peggio) della fantascienza televisiva degli anni ’70”, di Marcello Rossi e Nicola Vianello. Un viaggio a ritroso nel tempo per esplorare il fantastico televisivo di una delle decadi più prolifiche della storia della TV.
– Ore 10,30: “Il senso di Dune”. Dal romanzo originale di Frank Herbert al primo film di Denis Villeneuve: scelte, tagli, aggiunte, modifiche. A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 12.00: “Per qualche saga in più”. Da Star Wars ai vari supereroi, dal Dune 2021 (e oltre) di Denis Villeneuve all’Avatar di James Cameron, passando per il nuovo Signore degli Anelli: che cosa ci aspetta? A cura di Yavin 4 e YavinCon 1.
– Ore 13,00: pausa pranzo. La sala resta aperta per chi vuole rimanere al proprio banco e per chi vuole fare acquisti.
– Ore 14,30: incontro con Steve Walker, responsabile della Sixteen 12 Collectibles.
– Ore 15,15: incontro con Martin Bower, modellista di molti film e serie TV come Spazio 1999.
– Ore 16,00: estrazione 3 premi Moon Lottery, con la partecipazione degli Ospiti.
– Ore 16,15: foto di gruppo, saluti a tutti gli intervenuti e chiusura Reception.
– Ore 16,30: asta di beneficenza a favore del “Gruppo Famiglie Dravet” Associazione Onlus, presentata da un volontario della ONG e condotta da Giulz e Bonfa.
– Ore 19,15: cerimonia di chiusura.
– Ore 19,30: cena di commiato presso il ristorante dell’Hotel.

conoscere Ferrara

Venerdì 2 Settembre ore 21.00 in bicicletta. Ferrara Magica itinerario serale in una Ferrara esoterica, misteriosa e templare.

Appuntamento e partenza alle ore 21.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Sabato 3 Settembre ore 15.15 a piedi, dopo tre lunghi anni torna l’itinerario MIRACOLI! Alla ricerca della Città Sacrae dei Miracoli della Beata Beatrice, di Santa Caterina Vegri e del Preziosissimo Sangue. Appuntamento e partenza alle ore 15.15 presso il Monastero di Sant’Antonio in Polesine in Vicolo Gambone traversa di via XX Settembre via Beatrice d’Este. Consigliata la prenotazione Tel. e Whatsapp 3406494998

Domenica 4 Settembre ore 10.15 a piedi:Ingresso Gratuito In un Mondo Meraviglioso, quello delle arti del Rinascimento Ferrarese, nella Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti. Appuntamento e partenza alle ore 10.15 davanti all’ingresso di Palazzo dei Diamanti. Non occorre la prenotazione.

Domenica 4 Settembre ore 16.00 in bicicletta: Ferrara Ebraica Omaggio a Giorgio Bassani dall’ex-Ghetto al Cimitero Israelitico di via Vigne. Appuntamento e partenza alle ore 16.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Domenica 4 Settembre ore 21.00 in bicicletta: Ferrara Nera. Ciclopasseggiata nel sangue dei delitti estensi.

Appuntamento e partenza alle ore 21.00 in Piazza della Cattedrale. Noleggio biciclette su prenotazione. Tel e Whatsapp 3406494998.

Tutti gli itinerari sono rigorosamente ad offerta libera! A cura di Alessandro Gulinati.

Noleggio bici su prenotazione: Tel. Telegram e Whatsapp 3406494998.