Il duplice volto della dignità

Dopo i gremitissimi incontri con Giovanni Ghiselli e Maria Rita Parsi, che hanno avuto come fil rouge, l’uno la dignità degli eroi, l’altro la dignità dei bambini, prosegue il fitto programma del Festival che ospiterà – mercoledì 20 giugno, a partire dalle ore 21.15, nella suggestiva cornice di Palazzo Martinengo, in via Martinengo 15 a Orzivecchi (Bs) [n caso di pioggia  presso la  Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo, sita nella medesima via] –  Paolo Becchi, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Genova. L’autore del celebre volume: Il Principio dignità umana parlerà de Il duplice volto della dignità umana.
«Scaturiscono, da ciascuna lectio magistralis,  – ha dichiarato il direttore scientifico, Francesca Nodari – riflessioni destinate a rimanere impresse nella mente e a suggerire nuove piste d’indagine e di approfondimento. Gli innumerevoli spunti offerti da Ghiselli sullo stile degli antichi e la loro capacità di far fronte alla necessità senza temere la morte, spesso incamminandosi sulla via stretta della sofferenza, nella consapevolezza del carattere agonico dell’esistenza così  come l’esortazione di Maria  Rita Parsi alla messa in pratica di una «visione bambinocentrica del mondo che  rappresenta, per il pianeta, l’unica,

Con questo spirito ci prepariamo all’imminente incontro con Paolo Becchi, già ospite del Festival nel 2010 e da quest’anno membro del Comitato scientifico della Kermesse.Il filosofo – continua Francesca Nodari –, noto al grande pubblico per aver riportato al centro del dibattito contemporaneo la definizione di morte cerebrale, è colui che, in Italia, ha riportato, de facto, in auge la questione della dignità umana. Un principio questo, che dopo il “principio speranza” di Ernst Bloch e quello della “responsabilità” di Hans Jonas, dopo l’orrore della seconda guerra mondiale, si è trasformato da ideale etico in “principio giuridico presente nella Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo (1948)”. E se stupisce il fatto che la dignità umana sia divenuta un concetto chiave sia nel dibattito pubblico europeo, soprattutto nell’area germanofona,  sia in quello angloamericano, mentre nel nostro Paese il dibattito è solo agli albori, Becchi ci invita a prendere atto della centralità del principio dignità umana sia per gli interrogativi filosofico-giuridici che suscita sia per le cruciali implicazioni bioetiche sottese e il relativo conflitto di interpretazioni “proprio perché in quel principio è in gioco la destinazione dell’uomo”».

CHI ÈPAOLO BECCHI
Ordinario di Filosofia del diritto  nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova e visiting professor presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Lucerna, Paolo Becchi ha curato l’edizione italiana di innumerevoli opere di Hans Jonas. Con le sue acute riflessioni ha riportato al centro del dibattito contemporaneo le delicate implicazioni legate alla definizione del concetto di morte cerebrale proponendone un ripensamento che insieme alla proclamazione del principio di dignità umana è destinato a segnare gli odierni sviluppi in ambito bioetico.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Oltre le righe. Hegel e il dibattito intorno alle sue lezioni, Editoriale Scientifica, Napoli, 1996; Questioni vitali. Eutanasia e clonazione nell’attuale dibattito bioetico, Loffredo, Napoli 2001; in collaborazione con R. Barcaro, ha curato l’antologia Questioni mortali. L’attuale dibattito sulla morte cerebrale e il problema dei trapianti, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2004; La vulnerabilità della vita. Contributi su Hans Jonas, La Scuola di Pitagora, Napoli 2008; Quando finisce la vita. La morale e il diritto di fronte alla morte, Aracne, Roma 2009;  Giuristi e principi. Alle origini del diritto moderno, Aracne, Roma 2010; presso la Morcelliana ha pubblicato: Morte cerebrale e trapianto di organi. Una questione di etica giuridica, 2008; Il principio dignità umana, 2009; ha curato, inoltre,  l’edizione di C. Smith, La tirannia dei valori, 2008 e il celebre saggio di Hans Jonas, Morire dopo Harvard, 2009. Sempre per Morcelliana ha pubblicato: Hans Jonas, un profilo 2010 e Kant diverso. Pena, natura, dignità, 2011. Ricordiamo, inoltre, Corpo morto, corpo quasi morto in F. Nodari (a cura di), Corpo, «Collana Filosofi lungo l’Oglio», pp. 229-246, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2010.

Paolo Becchi ha tenuto conferenze in varie Università italiane e straniere, fa parte del consiglio scientifico dell’Interdisziplinäres Zentrum Medizin-Ethik-Recht presso la Martin-Luther-Universität di Halle (R.F.T.) ed è membro del comitato editoriale delle riviste: «Materiali per una storia della cultura giuridica» e «Rechtsphilosophische Hefte».
Collabora regolarmente con numerosi quotidiani.
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francesca nodari – direttore scientifico
http://www.filosofilungologlio.it
info@filosofilungologlio.it
segreteria@filosofilungologlio.it
Francesca Nodari 338/6984088

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

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