BOOGIE WOOGIE DI DUNCAN WARD

Martedì 14 dicembre 2010, ore 21.00 a Odeon Firenze

Lo schermo dell’arte Film Festival e EX3 Centro per l’arte contemporanea in collaborazione con Assessorato alla cultura e alla contemporaneità del Comune di Firenze FST Mediateca Toscana Film Commission in occasione dell’esposizione dell’opera di Damien Hirst For the Love of God (Camera del Duca Cosimo in Palazzo Vecchio) martedì 14 dicembre 2010, ore 21.00 a Odeon Firenze (Piazza Strozzi) presentano l’anteprima italiana del film Boogie Woogie di Duncan Ward 2009, 94’, versione originale con sottotitoli italiani

A Odeon Firenze Martedì 14 Dicembre 2010 alle ore 21.00, sarà presentato Boogie Woogie, di Duncan Ward, una grande commedia satirica sul mondo dell’arte contemporanea internazionale. Un film su vizi e virtù di galleristi, collezionisti e piccoli arrivisti, interpretati da star quali Gillian Anderson, Alan Cumming, Stellan Skarsgård, Christopher Lee, Heather Graham, Charlotte Rampling. Art curator d’eccezione del film Damien Hirst.
Introdurrà la serata Francesco Bonami, curatore della mostra For the love of God di Damien Hirst, attualmente in corso a Palazzo Vecchio.

La serata inaugura il progetto Video Library. Film dall’archivio dello Schermo dell’arte Film Festival, 28 appuntamenti ad ingresso gratuito, che si terrà a EX3 Centro per l’arte Contemporanea dal 16 gennaio al 27 marzo 2011, tutti i venerdì sera e la domenica mattina, nell’ambito del quale, oltre a film di edizioni passate del festival, saranno presentati due documentari su Damien Hirst: Life, Death and Damien Hirst di Roger Pomphrey, Gran Bretagna, 2000, 51’ e Damien Hirst: Addicted to Art di Lucy Allen, Gran Bretagna, 2006, 48’ .

Adattato da Danny Moynihan dal suo romanzo originale, Boogie Woogie è il debutto nel cinema di Duncan Ward, già regista di teatro e di alcuni documentari dedicati ad artisti quali Brian Eno e Tadeus Kantor. La trama si svolge tra agenti senza cuore, artisti egoisti, galleristi corrotti e tresche sessuali di ogni genere, in un isterismo crescente fino ad una conclusione sconvolgente.
Il romanzo, scritto nel 2000, è ambientato nel mondo dell’arte di New York, ma nel film trasmigra nella Londra di oggi. Infatti la scena inglese post-YBA (Young British Artists), con i suoi enfants terribles, vip e collezionisti russi miliardari, è più adatta a questa storia di affari loschi e cuori infranti che si svolge dietro le quinte delle gallerie d’arte.
Il regista Duncan Ward conosce bene la sua materia. Già regista di documentari sul mondo dell’arte, amico di molti artisti, galleristi e collezionisti, è sposato a Mollie Dent-Brocklehurst, curatrice di Garage, Centro per la cultura contemporanea di Mosca, la cui anima è la 24enne Daria Zhukova, moglie dell’oligarca russo Roman Abramovic.
Non dovrebbe sorprendere, quindi, che Boogie Woogie non giudica il mondo dell’arte contemporanea e sui suoi prezzi stratosferici, lo usa invece come Robert Altman usò Hollywood nel film The Player: come un ambiente che, con tutte le sue storture e contraddizioni, auto-alimenta la sua stessa crescita e sopravvivenza.
Duncan Ward è nato in Zambia ma vive in Inghilterra dal 1981. Dal 1984, ha diretto e prodotto vari cortometraggi, fra i quali un ritratto di Brian Eno Imaginary Landscapes (1989) e uno sulla Collezione Panza di Biumo. Dalla fine degli anni ’90 è diventato regista teatrale e scrittore. Boogie Woogie è il suo primo lungometraggio.

Costo del biglietto € 7 – Prevendita dalle ore 15.30 del 14 Dicembre 2010 alla cassa dell’Odeon Firenze.
Informazioni: info@schermodellarte.org

Autore: bondeno

redazione bondeno.com

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